Le tre garanzie per l'esternalizzazione
Il sindaco Tagliani ribadisce che la decisione di sperimentare la gestione indiretta di due servizi educativi (nidi e scuole dell'infanzia) vuole salvaguardare la vita dei servizi educativi per i bambini da 0 a 6 anni della città: "una scelta meditata, dopo più di un anno di studio ed elaborazione di proposte condivise con una commissione tecnica - con rappresentanti del personale docente e non docente, coordinatori pedagogici, segretarie di coordinamento, rappresentanti delle organizzazioni Sindacali, dirigenti e il sindaco, in quanto presidente dell'Istituzione dei servizi educativi, scolasti -i e per le famiglie) e dall’assemblea dei Presidenti dei Consigli di partecipazione dei servizi educativi - rappresentanti dei genitori -".
In assenza di un accordo con le parti sociali, con l’intento di salvaguardare il sistema educativo, il sindaco precisa che "la decisione dell'esternalizzazione è dettata dal bisogno di progettare soluzioni a medio termine, evitando il rischio di dover nel tempo ridurre progressivamente quantità e qualità dell'offerta formativa costruita in più di trent'anni di lavoro di insegnanti, operatori, coordinatori, dirigenti, amministratori che hanno creduto e continuano a credere nel valore pubblico dell'educazione".
Per fare ciò, tre sono le garanzie che il sindaco intende mettere in atto attraverso un’operazione di confronto e crescita culturale, allo scopo di rileggere il patrimonio acquisito in questi anni a Ferrara, ma anche per rilanciare nuovi stimoli per le sfide che attendono i servizi nel prossimo futuro: 1) fino al termine della legislatura non si procederà alla gestione indiretta di altri Servizi educativi comunali esistenti; 2) in previsione di offerte aggiuntive (apertura di nuove strutture), normativa permettendo, non si supereranno complessivamente il 40% delle sezioni a gestione indiretta; 3) le garanzie di qualità fornite dalle ditte vincitrici dei futuri appalti per la gestione per conto del Comune dei plessi di Pontelagoscuro e "Le margherite", dovranno essere analoghe a quelle fornite nei servizi educativi a gestione diretta (monte ore, formazione, aggiornamento, consigli di partecipazione).
"L'istituzione dei servizi educativi, scolastici e per le famiglie del Comune di Ferrara - prosegue il sindaco -continuerà, insieme al personale e ai genitori, in una logica metodologica sistemica che l'Istituzione intende proseguire, a progettare e programmare lo sviluppo dei servizi di nidi, scuole dell’infanzia e servizi integrativi. Grande concentrazione sarà assicurata nell’elaborare standard e parametri di qualità al fine di certificare, valutare e controllare i gestori di servizi educativi nell'ambito comunale, gli enti e soggetti privati o del volontariato sociale. Si svolgerà inoltre funzioni di coordinamento, indirizzo e controllo dei servizi educativi erogati attraverso la forma della gestione indiretta, sovrintendendo all’elaborazione e all’attivazione di progetti per la qualificazione scolastica. Attività che saranno sviluppate con un costante monitoraggio circa l’efficacia, l’efficienza e l'economicità dei servizi erogati".
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