7 febbraio 2012 - Ferrara, Cultura e Spettacoli

Cinque incontri per non dimenticare la vicenda delle foibe

Letteratura, musica e cinema per il Giorno del ricordo 2012

In un intreccio di fatti storici e memorie personali, le vicende delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata tornano protagoniste a Ferrara di un calendario di appuntamenti per celebrare il Giorno del ricordo 2012.

Tra il 10 febbraio e il 7 marzo prossimi, cinque diverse iniziative, tra presentazioni di libri e serate di musica e cinema torneranno ad accendere i riflettori su una delle pagine più tragiche della nostra storia recente, rimasta per lungo tempo nell’oblio. Promotrice degli appuntamenti è, come di consueto, la sezione ferrarese dell’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, che ha organizzato gli incontri con la collaborazione del museo civico del Risorgimento e della Resistenza e della sezione cittadina del l’associazione nazionale Partigiani cristiani, e con il patrocinio di Comune, Provincia e Prefettura.

Le iniziative per la ricorrenza del 10 febbraio, istituita con legge del 2004, “sono ormai entrate a pieno titolo – ha dichiarato stamani in conferenza stampa il vice sindaco Massimo Maisto – nel calendario annuale delle attività sostenute dall’Amministrazione comunale grazie allo stimolo dell’associazione promotrice e all’apporto del nostro Museo del Risorgimento, che ne fanno un’occasione non solo di celebrazione, ma soprattutto di approfondimento a 360 gradi”.

“Il nostro intento – ha confermato il presidente dell’associazione Venezia Giulia e Dalmazia Flavio Rabar – è quello di affrontare la vicenda sotto tutti i punti di vista, non soffermandoci solo sul dramma delle foibe, ma trattando anche quello dell’esodo dalle terre di Istria, Fiume e Dalmazia che interessò circa 350mila persone e che condusse anche a Ferrara una quarantina di esuli”.

Questi ultimi, e i loro famigliari, saranno protagonisti dell’incontro con il prefetto di Ferrara che, venerdì 10 febbraio alle 17, avrà inizio al programma delle iniziative. Seguiranno, il 16 febbraio alle 16, nella sala Arengo della residenza municipale, la presentazione del libro “Lettere prima della foiba” di Grazia Maria Giassi e il 24 febbraio una serata tra immagini, parole e musica dedicata a Sergio Endrigo, esule da Pola. Il 1° marzo alle 21, invece, il cinema Santo Spirito ospiterà la proiezione del film “Cuori senza frontiere”, mentre in conclusione, il 7 marzo alla Casa della Patria “Pico Cavalieri” si terrà un incontro sul tema “Trieste e Fiume: il destino incrociato di due città-porto”.

Non mancheranno, poi, anche quest’anno, gli appuntamenti gastronomici al ristorante L’Officina del gusto (via Foro Boario 60) per scoprire i sapori della cucina istriana, dal 15 al 17 febbraio e dal 29 febbraio al 2 marzo (info e prenotazioni 0532 909523).

“Sarà l’occasione – come spiegato dalla vice presidente dell’associazione Marisa Antollovich – per assaggiare piatti della tradizione di quelle terre, preparati secondo ricette tramandate dalle nostre madri e nonne”. 

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