6 febbraio 2012 - Ferrara, Cronaca

Tutti i numeri del piano neve

Primo bilancio delle iniziative messe in campo per la sicurezza

Trascorsi cinque giorni, dalla mezzanotte di mercoledì uno alle 24 di domenica cinque febbraio, segnati dal maltempo e dall’emergenza neve su tutto il territorio provinciale, è tempo di tirare alcune somme.

Si tratta in sostanza dei numeri che hanno caratterizzato il piano neve messo in campo dalla Provincia. Ammontano infatti duemila le tonnellate di sale, pari a circa 160mila euro di costo, sparse a più riprese sul reticolo viario di competenza dell’amministrazione del Castello Estense. Operazione resa possibile dall’impiego di 27 automezzi, tra lame spartineve e spargisale, che sono stati impegnati in media 18 ore al giorno ciascuno. In totale hanno coperto una distanza di circa 10mila chilometri, con un costo complessivo di 150mila euro.

Il fenomeno meteorologico cui maggiormente le forze della Provincia hanno dovuto far fronte è stato quello dei cumuli di neve riportati dal forte vento dai piani campagna sulle carreggiate. Accumuli fino allo spessore di oltre 40 centimetri in numerosi punti della viabilità e che è stato difficoltoso rimuovere definitivamente, perché le persistenti raffiche di vento hanno riprodotto ripetutamente il fenomeno. Comunque, alla volta della mattinata del sabato 4 febbraio è stato possibile aprire 12 corridoi, specie per consentire il transito dei mezzi di soccorso nei centri abitati per rispondere alle necessità più urgenti di pronto intervento.

L’ospedale del Delta, Copparo, Cento, Argenta, Portomaggiore, sono alcune di queste zone rese percorribili per rendere più agevole l’accesso ai presidi sanitari del territorio. Da domenica 5 febbraio tutte le strade provinciali sono state sostanzialmente liberate dalla neve e rese accessibili al traffico, tranne la Cispadana e il tratto di Sp da Migliarino a Final di Rero, che comunque sarà liberata nel corso del pomeriggio di oggi stesso. Solo la Cispadana, invece, rimarrà chiusa all’accesso veicolare fino a che non sarà possibile ripristinare condizioni di oggettiva sicurezza.

Nel frattempo il Castello Estense sta facendo rifornimento di nuove scorte di sale per altre mille tonnellate e si sta predisponendo l’intera macchina organizzativa del piano neve per il nuovo allerta meteo di domani e del prossimo fine settimana. Mettendo in conto poi le ulteriori due salature delle strade effettuate all’inizio della stagione fredda, ad oggi la Provincia ha speso complessivamente 450mila euro per fronteggiare l’emergenza neve, senza contare le mille tonnellate aggiuntive di sale in arrivo nei magazzini, che da sole valgono quasi 80mila euro. “Se nei giorni scorsi – commenta la presidente della Provincia, Marcella Zappaterra – c’era l’emergenza neve, adesso per quanto ci riguarda è altrettanto chiara anche l’emergenza economico – finanziaria e di bilancio”.

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