6 febbraio 2012 - Ferrara, Cultura e Spettacoli

Carnevale estense per "la capitale del Rinascimento"

Giocolieri, trampolieri, dame e saltimbanco per la parata trionfale

Dopo seicento anni tornano in vita i Carnevali Estensi nella raffinata cornice della città di Ferrara, divenuta nel frattempo patrimonio dell’Umanità e da molti considerata, “Capitale del Rinascimento”.

Sulle piazze torneranno a rivivere i variopinti colori della moda rinascimentale e i partecipanti verranno sorpresi continuamente da spettacoli di vario genere, giocolieri mangiafuoco, maneggiatori di bandiere, attori sui trampoli in abiti onirici, buffoni e musici.

Sabato 18 febbraio, nella Piazza Municipale, fin dalle ore 11 verrà allestito un mercatino anch’esso di foggia rinascimentale con in mostra lavori e prodotti realizzati seguendo ricette e processi lavorativi antichi.

Nel pomeriggio verso le ore 16 al tuono dei cannoni che spareranno da Piazza Castello, partirà la “Parata Trionfale” preceduta da eleganti figure sui trampoli raffiguranti il Sole, la Luna e le Quattro stagioni che scorteranno il “Pasticcio di Maccheroni” ( piatto tipico della cucina ferrarese che veniva realizzato proprio durante i carnevali), elegantemente adagiato su di un cuscino trattenuto da una splendida fanciulla. Al seguito figure in abito rinascimentale provenienti da tutta l’Italia sfileranno al suono delle chiarine. Il Carnevale sarà anche l’occasione per rendere omaggio a uno dei prodotti gastronomici più tipici: il pasticcio di maccheroni, grande elemento della cucina tradizionale ferrarese.

A tal proposito, grazie alla collaborazione con l’Assessorato alle Attività produttive, pasticcerie, panifici e ristoranti per tutta la durata del Carnevale realizzeranno il pasticcio in tutte le sue varianti, dalla ricetta più storica fino all’ultima preparazione a base di verdure, realizzata per soddisfare le esigenze di chi è vegetariano.

Questo sarà il primo grande appuntamento culturale dell’anno promosso e organizzato da Pro loco Ferrara. A costo zero. Grazie all'impegno congiunto di Pro loco, dell'Assessorato alle Attività Produttive del Comune, degli artigiani e commercianti di Ferrara e di rievocatori e artisti provenienti da tutta Italia. «Il nostro desiderio di realizzare un grande evento di rievocazione storica nel periodo carnevalesco, era così sentito da farci superare ogni ostacolo, abbiamo contattato rievocatori ed attori da tutta Italia che si sono lasciati entusiasmare da questo progetto al punto da venire gratuitamente ad esibirsi a Ferrara» racconta Susanna Tartari, vice presidente della Pro loco. «Possiamo dire che in questo progetto sia stato applicato il concetto di “impatto zero” veramente». Un evento realizzato senza finanziamenti istituzionali e grazie anche ad un ufficio stampa - che ha seguito il progetto fin dal suo nascere – che ha evitato, per la prima volta, il consumo di carta per la stampa di volantini e poster, privilegiando l'impiego dei social network, dei blog e di portali dedicati al turismo e agli eventi, facendo leva sul forte tamtam mediatico.

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