2 febbraio 2012 - Ferrara, Cronaca

Oltre trecento pasti caldi per i camionisti fermi

Protezione civile, volontari e agricoltori impegnati per far fronte ai disagi

Si è attivata anche la Protezione civile della Provincia per alleviare le conseguenze provocate dall’ondata di maltempo che ha colpito il territorio ferrarese.

Un intervento di assistenza con pasti caldi che i volontari della Protezione civile hanno assicurato agli oltre 300 camionisti  fermi per tutta la giornata di ieri nelle zone Metro, dietro la Fiera, via Caselli e via Bologna nel quadrante Sud di Ferrara.
Una situazione creatasi a seguito della chiusura dell’autostrada e del divieto di transito sulla viabilità locale e provinciale emesso dalla Prefettura, nei confronti dei mezzi commerciali  oltre le 7,5 tonnellate di portata.
Alla volta di ieri sera si contavano fino a circa 600 autotreni fermi in territorio ferrarese. Situazione che sta rientrando lentamente alla normalità con la riapertura dell’autostrada che lambisce la città estense dalle 7.30 di questa mattina.
Parole di ringraziamento vengono a questo proposito dall’assessore provinciale alla Protezione civile, Stefano Calderoni, che sono indirizzate ai volontari di Protezione civile e della Croce rossa italiana, nonché ai loro colleghi di Comacchio, per avere prestato assistenza e conforto ai tanti camionisti fermi a causa della chiusura anche della Romea, a seguito di analoga decisione di Anas.
Un grazie Calderoni esprime anche alla Metro per avere messo a disposizione il piazzale antistante per la sosta forzata degli autotreni.
L’azione della Protezione civile si è poi parallelamente spostata su Migliaro, dove alla casa di riposo è stato portato un generatore elettrico per ovviare ai problemi di erogazione di energia elettrica che ieri hanno interessato l’intera zona. Attrezzatura che è tuttora sul posto, pronta ad essere utilizzata se altre difficoltà dovessero ripresentarsi, anche se già dalla serata di ieri la situazione è ritornata alla sostanziale normalità per le oltre 1.500 utenze rimaste senza luce per un problema accusato dalle cabile elettriche in alcune zone di Ostellato, Portomaggiore, Mesola, Codigoro e Ferrara.
Un paio di volontari hanno affiancato anche l’attività delle guardie mediche, per facilitare i loro spostamenti e consentire loro di giungere il più rapidamente possibile sui luoghi di chiamata.
Infine l’assessore Calderoni esprime un grazie anche ai tanti agricoltori che nel corso della giornata di ieri, e con l’impiego di mezzi propri, hanno sgomberato dalla neve numerose strade, dando così un aiuto concreto alla soluzione del problema di rendere meno pericolosa la circolazione veicolare.

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