26 gennaio 2012 - Ferrara, Cultura e Spettacoli

Servizio civile internazionale: il racconto dei volontari

I ragazzi di Ibo raccontano le loro attività in giro per il mondo

Romania, India, Tanzania, Perù, Ecuador e Guatemala, sono i luoghi dove i volontari di IBO Italia hanno vissuto in questo ultimo anno, durante la loro esperienza di servizio civile.

Giovedì 26 gennaio, dalle 20:45, presso la sede nazionale di Via Montebello 46/a, ci sarà la possibilità di ascoltare i loro racconti, le testimonianze, conoscere volti lontani, storie e persone, immaginare odori e modi di vita, capirne di più su paesi, diseguaglianze, povertà e ricchezza, dignità.

Dall'attività con i minori del Centro Pinocchio di Panciu, al supporto ad un gruppo di donne nelle baraccopoli di Mumbai, da laboratori di educazione ambientale con i bambini in Guatemala alla sensibilizzazione verso la disabilità ad Iringa, da progetti educativi nel cuore dell'India a interventi di agricoltura sostenibile e sovranità alimentare in Perù. Sarà l'occasione per condividere con i volontari le emozioni, le gioie e le fatiche di quello che hanno vissuto e ringraziarli della loro scelta, del loro impegno e di quello che hanno dato in questo anno.

“Sono ormai nove mesi che mi trovo qui – raccontava Sara, volontaria in India, qualche settimana fa - e ciò che all'inizio appariva come un mondo incomprensibile, e talvolta ostile, è ora ciò che sono felice di chiamare Casa. Le occhiate interrogative e un po' diffidenti si sono trasformate in splendidi sorrisi, la gente mi ferma lungo la strada per chiaccherare, le donne del villaggio mi tengono ore a parlare, e anche funzionari governativi e poliziotti ormai sono felici di vedermi e condividono volentieri qualche risata con me.”

Un appuntamento importante, anche per ribadire la validità per i giovani di un anno servizio civile, esperienza che purtroppo è sempre più in pericolo per mancanza di fondi, che si trovano invece per i bombardieri F35, e miopia della classe politica. E' di questi giorni infatti la notizia del blocco delle partenze dei nuovi volontari prevista per il 1 febbraio a fronte di una sentenza del Tribunale del Lavoro di Milano in materia di cittadinanza.

IBO Italia, attraverso la federazione FOCSIV di cui fa parte, si è già appellata al Ministro Riccardi (che ha la delega al Servizio Civile) per una soluzione positiva, affinchè, giovani, che siano cittadini italiani o non, possano continuare a donare un anno della loro vita per il bene comune.

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