3 gennaio 2012 - Ferrara, Economia & Lavoro

Avviso alle imprese ferraresi

Dall’1 gennaio 2012 gli uffici pubblici non possono più richiedere certificati da esibire ad altre Pubbliche amministrazioni

La Camera di Commercio ricorda alle imprese ferraresi che, dall’1 gennaio di quest’anno, con l’entrata in vigore della Legge di Stabilità n. 183/2011, gli uffici pubblici non possono più né accettare né richiedere certificati, ma potranno verificare quanto contenuto nelle dichiarazioni sostitutive di certificazione o notorietà prodotte in sostituzione dei certificati stessi.

I certificati rilasciati agli sportelli dell’Ente di Largo Castello, pertanto, saranno rilasciati solo a uso privato e, pena nullità, riporteranno la dicitura: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi". Soddisfatto il presidente della Camera di Commercio di Ferrara, Carlo Alberto Roncarati, che sottolinea come “in Italia fare impresa sia estremamente difficile soprattutto a causa di una burocrazia troppo spesso fine a sé stessa, costosa e inefficiente. Una Pubblica amministrazione che il più delle volte non è, dunque, un alleato, ma un ostacolo al libero sviluppo dell’intrapresa, con un costo, annuo, per le imprese stimabile in 14,9 miliardi di euro, l’1% del Pil nazionale”.

L’auspicio del presidente è che “tale provvedimento dia impulso, anche nella nostra provincia, ad una progressiva riduzione dei costi delle procedure amministrative favorendo, al contempo, una sempre maggiore reciproca conoscenza tra Pubblica amministrazione e impresa”. L’indagine della Camera di Commercio. Imprese ferraresi in lotta con la burocrazia: 12.000 euro in media per ogni azienda, che fanno quasi 1.000 euro al mese. E’ quanto le imprese della nostra provincia hanno speso nel 2011 per oneri amministrativi. La stima viene da una indagine della Camera di Commercio estense sulla base di un rapporto di Unioncamere. Il costo medio sostenuto dalle imprese dei servizi (circa 11.800 euro) è di poco superiore a quello delle aziende manifatturiere (circa 10.800 euro).

Inoltre, l’indagine della Camera di Commercio mostra che più del 50% dell’ammontare complessivo degli oneri amministrativi pagati dalle imprese ferraresi si riferisce a costi interni all’impresa. Per il 32% delle imprese i costi dei principali adempimenti amministrativi sono aumentati rispetto al 2010, mentre per il 68% sono rimasti sostanzialmente invariati. Intanto, l’informatizzazione della Pubblica amministrazione continua a coinvolgere un numero crescente di imprese a Ferrara: oltre il 60% delle aziende intervistate dalla Camera di Commercio dichiara, infatti, di utilizzare almeno qualche volta modalità telematiche per l’espletamento degli adempimenti amministrativi. E il 35% di queste sostiene di avere riscontrato una riduzione dei costi a proprio carico.

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