2 gennaio 2012 - Ferrara, Cronaca

'Timbra' un furgone e ruba una gru

Tentato furto all'Edil Piazzi. Il mezzo cingolato ha provocato ingenti danni prima di essere abbandonato

Ha cercato senza successo di mettere in moto un Fiat Ducato. Visto fallire il tentativo, con il timbro della ditta sottratto negli uffici all'interno dei quali era penetrato poco prima, lo ha ‘marchiato’ completamente all’interno e all’esterno. Poi ha messo in moto una gru cingolata e ha fatto danni enormi prima di abbandonare anche quell’ingombrante mezzo.

Il “timbratore folle” ha agito la mattina di Capodanno all’interno dell’impresa edile Edil Piazzi in via Erasmo da Rotterdam, dove il maldestro ladro è penetrato prendendo di mira per primo il furgone Ducato. Probabilmente alterato dai bagordi della notte di San Silvestro, dopo aver 'timbrato' il furgone ha quindi adocchiato una gru con cingoli, che ha messo in moto facendo numerosi danni.

Ha infatti sfondato e distrutto il cancello dell’azienda, poi ha frantumato diversi tombini e disintegrato alcuni prefabbricati in cemento, senza contare che anche alcune auto in sosta pare siano state danneggiate dal mezzo impazzito. Sul posto, attirato dall’allarme che nel frattempo era entrato in funzione, è giunto il titolare dell’impresa, che con la sua auto ha individuato la gru mentre stava imboccando la salita del parcheggio sopraelevato del centro commerciale “Diamante” e gli si è parato davanti. Solo a quel punto il ‘timbratore folle’ si è fermato e se l’è data a gambe facendo perdere le proprie tracce. A nulla è valso l’intervento tempestivo dei poliziotti delle Volanti, che tuttavia hanno qualche sospetto su un giovane appena maggiorenne che avevano controllato qualche ora prima, alle 3 di notte, all’interno della discoteca Madame Butterfly. Qui gli agenti erano stati chiamati in quanto qualcuno aveva fatto sparire dal guardaroba diversi cappotti e giubbini per portarli in uno dei bagni e rovistarne l’interno con tutta calma. Il 18enne in questione era stato ‘pizzicato’ appunto nel bagno assieme ai capi di abbigliamento, ma agli agenti aveva dichiarato di averli già trovati lì quando era entrato. I poliziotti non hanno dunque potuto procedere nei suoi confronti, ma alcune ore dopo i sospetti sono ricaduti su di lui dato che la descrizione fornita dal titolare della Edil Piazzi del ladro di gru sembrerebbero corrispondere perfettamente. Le indagini dunque proseguono per assicurare il ‘timbratore folle’ alla giustizia.

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