1 dicembre 2011 - Ferrara, Cronaca

I primi risultati del progetto "CiboAmico"

Anche Hera partecipa al Last Minute Market per il recupero degli alimenti

Si è avviato da ottobre nella mensa ferrarese di Hera, presso la sede di via Diana, il progetto "CiboAmico", per il recupero degli alimenti non consumati, a favore di persone che vivono situazioni di difficoltà. L’operazione trova le premesse nella collaborazione con Concerta che gestisce le mense del gruppo Hera e dal contratto di gestione basato anche su aspetti di sostenibilità ambientale e sociale. CiboAmico si avvale della collaborazione di Last Minute Market, spin off accademico dell’Università di Bologna che promuove la sostenibilità ambientale e la lotta allo spreco. Nasce da queste premesse l’accordo firmato tra Gruppo Hera, Concerta e l’Associazione Viale K onlus, che a Ferrara offre ospitalità ad adulti con difficoltà economiche e abitative e che, con il contributo degli alimenti provenienti dall’azienda, prepara ora i pasti serali per gli ospiti della struttura di pronta accoglienza di via Mambro.

Si tratta di un piccolo gesto ma carico di significato, soprattutto sotto il profilo umano, ma non solo. Valorizzare ciò che resta di buono nelle nostre mense consente, infatti, anche di evitare inutili sprechi e di ridurre i rifiuti prodotti. Nei primi due mesi di avvio del progetto, nella mensa di Via Diana o sono stati recuperati in media 13 pasti completi al giorno, a cui si aggiungono contorni e pane. È’ quanto serve per soddisfare il bisogno di pasti caldi serali della comunità di via Mambro. Il cibo non necessario alla comunità viene inviato alla mensa gestita dall’Associazione Viale K.

Questa iniziativa avviata presso la mensa di via Diana si inserisce nel progetto di Hera per il recupero degli alimenti non consumati nelle proprie mense. Il progetto, già avviato nelle mense aziendali di Bologna, Granarolo (BO), Imola e Rimini, sta consentendo di donare complessivamente circa 9.000 pasti completi all’anno, con conseguenti benefici sociali, economici e ambientali, a partire dalla prevenzione della produzione di rifiuti e dal riutilizzo delle eccedenze. Ciò significa aver evitato l’impiego di oltre 11 milioni di litri di acqua (pari a quasi quattro piscine olimpiche), il consumo di oltre 150 mila metri quadrati di terreno, la mancata liberazione nell'atmosfera di più di 19.000 chilogrammi di anidride carbonica equivalente per la cui neutralizzazione sarebbero necessari circa 39 ettari di bosco, una superficie pari a circa 78 campi da calcio. Nel monitoraggio effettuato sull’andamento del progetto, le onlus coinvolte hanno espresso una generale soddisfazione verso l’iniziativa, in particolare sottolineando il risparmio in termini economici (oltre un quinto del totale del cibo previsto dalle associazioni viene offerto proprio grazie ai recuperi presso le mense Hera) che ha, di conseguenza, permesso di allargare la gamma di servizi offerti ai propri assistiti, e di fornire agli assistiti una alimentazione più completa.

Per Oriano Sirri, direttore Hera Sot Ferrara, “Il progetto che ha coinvolto anche Ferrara ha una forte valenza territoriale perché mette in relazione soggetti diversi che operano nella realtà locale, creando una rete solidale e sostenibile”. "Nonostante la crisi nel mondo - ha evidenziato il prof. Andrea Segrè, presidente di Last Minute Market e promotore della campagna europea “Un anno contro lo spreco” - da una parte aumentano gli sprechi alimentari dall’altra gli affamati. Ciò succede anche nella “ricca” Italia. Ma fare qualcosa si può. Grazie a CiboAmico recuperiamo delle risorse ancora buone, coniugando la solidarietà verso i più deboli e la sostenibilità ambientale. Aumenta il cibo per i più poveri e diminuiscono i rifiuti. E stiamo tutti un po’ meglio".

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.