3 novembre 2011 - Ferrara, Cultura e Spettacoli

Immaginare il Risorgimento europeo

Un convegno sulla salute e le prospettive della "vecchia Europa"

"Questo convegno ha avuto una lunga gestazione e oggi si inserisce in un particolare e delicatissimo contesto storico e politico, non solo per la nostra nazione" ha affermato il sindaco Tiziano Tagliani questa mattina, giovedì 3 novembre, in apertura della conferenza stampa di presentazione del convegno "A centocinquant’anni dall’Unità d’Italia, un nuovo Risorgimento europeo".

L’iniziativa, in programma al Ridotto del Teatro comunale il prossimo 7 novembre alle 9, è organizzata da Comune, Istituto di Storia Contemporanea e Movimento Federalista Europeo sezione di Ferrara e si avvale del patrocinio della Provincia e dell'Università degli Studi di Ferrara, coinvolta con il proprio Dipartimento di Scienze Giuridiche.

Nel corso dell'incontro con i giornalisti, presenti tra gli altri, oltre al Sindaco, la direttrice dell'Istituto di Storia Contemporanea Anna Quarzi, il presidente del Movimento federalista europeo sezione di Ferrara Luigi Calzolari, Sante Granelli della Direzione Nazionale Movimento federalista europeo, è emerso con chiarezza la necessità di toccare e approfondire oggi più che mai i presupposti storico-politici e le prospettive di una federazione di stati europei che “non gode di buona salute e che viene gestita in questa fase di emergenza più con logiche di potere, portate avanti da due nazioni forti, Francia e Germania, piuttosto che coinvolgere e condividere scelte democratiche di tutti i suoi componenti” ha sottolineato Granelli. Il convegno, che si inserisce nell’ambito delle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, si pone l’obiettivo, in questo momento di particolare attualità, di riflettere sulle possibilità di un rilancio politico della costruzione dell’Europa con attenzione al ruolo dell’Italia.

“Ai paesi europei per uscire dalla crisi serve la volontà politica di dare finalmente vita, almeno tra gli stati che condividono la moneta unica, ad una unione politica che oggi non c'è – affermano gli organizzatori del Movimento Federalista -. Occorre un’unione che metta in comune poche competenze, ma essenziali, tra cui quelle di un Ministero delle Finanze, come indicato dal Presidente uscente della Bce, Trichet”.

Da anni il movimento federalista sostiene che la moneta comune vada affiancata da un governo democratico e federale nel quale prevalgano gli interessi comuni. La Vice Presidente del Senato, Emma Bonino, che parteciperà al convegno di lunedì, ne ha parlato in varie occasioni, negli ultimi mesi, ipotizzando la fondazione di una “Federazione leggera”.

Al convegno di carattere internazionale, aperto ai cittadini, parteciperanno fra gli altri Bernard Barthalay della Cattedra Jean Monnet dell'Università di Lione,e Presidente di Puissance Europe, Cristina Fioravanti dell'Università di Ferrara, Ulrike Guérot, Direttrice del Consiglio Europeo sulle Relazioni Estere, Ufficio di Berlino; Alberto Majocchi, del Mfe e dell'Università di Pavia.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.

Accadde oggi