3 maggio 2011 - Ferrara, Cronaca

Un 'Virus' per sconfiggere gli spacciatori

Operazione antidroga dei carabinieri. Nella rete finiscono 19 stranieri

E’ stata denominata “Virus” per la crescente estensione sia dei contatti da parte degli spacciatori sia dell’attività investigativa degli uomini dell’Arma che li hanno infine incarcerati. L’operazione di polizia giudiziaria, coordinata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Ferrara, ha portato, nella giornata di ieri, all’esecuzione di 18 ordinanze di custodia cautelare in carcere e di una misura cautelare dell’obbligo di dimora emesse dal G.I.P. di Ferrara Silvia Migliori: fra gli arrestati 4 sono stati raggiunti anche da ordinanze di custodia cautelare in carcere del G.I.P. di Modena, Paola Losavio.

In tutto 19 soggetti destinatari dei provvedimenti: tutti cittadini stranieri, tutti originari del Marocco, ad eccezione di un nigeriano e di un iracheno. Ad illustrare “Virus” la Pm Patrizia Castaldini, il colonnello Labianco, alla guida del Comando Provinciale di Ferrara, e il capitano Virgillo, comandante della Compagnia di Cento. L’indagine ha avuto inizio nel mese di aprile del 2009 quando i Carabinieri della Stazione di Casumaro, hanno raccolto dichiarazioni su un presunto giro di spaccio a Bondeno e Finale Emilia. Le attività investigative sono quindi state sviluppate dai militari del Nucleo Operativo Radiomobile: un’escalation investigativa supportata da intercettazioni e servizi di osservazione-controllo-pedinamento.

Le indagini hanno consentito di accertare l’esistenza di un fiorente commercio di cocaina ed hashish nei territori del centese ed in limitrofe località delle province di Bologna e Modena: un giro di affari pari a 250mila euro, considerando un costo di 10 euro per grammo di hashish e di 70-100 euro per dose di cocaina. Dopo la richiesta telefonica, la consegna delle sostanze stupefacenti avveniva all’esterno di locali pubblici: i clienti tutti italiani, del posto, dai 20 ai 40 anni. Individuati, 40 di loro hanno collaborato fornendo riscontri; chi non lo ha fatto pur a fronte di specifici elementi, è stato segnalato per favoreggiamento, in tutto sei persone. In 17 sono stati denunciati per violazione della normativa sugli stupefacenti. L’operazione di ieri, preceduta da sequestri di hashish il 27 agosto 2010 e di cocaina il 7 maggio 2010, ha visto all’opera oltre 70 carabinieri del Comando Provinciale di Ferrara e 50 Carabinieri dei Comandi Provinciali di Bologna, Reggio Emilia, Modena, Ravenna e Mantova. La copertura aerea della zona delle operazioni è stata assicurata dal Nucleo Elicotteri di Forlì.

Quattro unità cinofile antidroga del Nucleo CC Cinofili di Bologna hanno preso parte alle perquisizioni che si sono svolte presso le abitazioni di alcuni dei soggetti tratti in arresto e che hanno portato al sequestro di una modica quantità di hashish e della somma contante di 5mila euro. Sono finiti in cella per droga i cittadini marocchini R.T., 33enne di Crevalcore, M. T., 30enne pure di Crevalcore, R. A., 28enne di Finale Emilia, A. L., 27enne di Sermide, A. Z., 34enne di Bondeno, A. T., 38enne di Finale Emilia, K. L., 23enne di Finale Emilia, H. H., 29enne di Cento, J. M., 42enne di Finale Emilia; con loro i cittadini nigeriano S. C. O., 50 anni di Finale Emilia, e iracheno H. R., 23 anni, già detenuto per altra causa a Modena. Durante l’operazione è stato arrestato per la violazione della Legge Bossi-Fini il cittadino marocchino R. E. O., 30enne di Bondeno.

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