21 aprile 2011 - Ferrara, Economia & Lavoro

Fitto scambio tra artigiani Cna e sindaco

Richieste di chiarimento e proposte nell’Assemblea organizzata dall’Associazione

Una volta iniziato il dibattito, le domande delle imprese associate alla Cna al sindaco Tagliani hanno subito assunto un ritmo intenso. L’incontro dell'altra sera, organizzato dall’Associazione nella sede di via Caldirolo, su permessi per l’accesso alla Ztl, mobilità, parcheggi e altri temi “caldi”, al quale hanno partecipato anche gli assessori Aldo Modonesi (Mobilità e lavori pubblici) e Luigi Marattin (Bilancio), ha dato il segno che questi argomenti toccano nervi sensibili e molto concreti per numerose attività imprenditoriali, impegnate quotidianamente a garantire interventi indispensabili per la vitalità di questa area nevralgica della città.

Un confronto caratterizzato, certo, dalla consapevolezza delle proprie ragioni da parte delle imprese, ma anche dalla volontà di comprendere quelle degli amministratori, ricercando punti di incontro e soprattutto soluzioni pratiche ai problemi. Tutto ciò nel rispetto delle regole, ma anche con una forte richiesta di minori rigidità, vincoli e soprattutto carichi burocratici.

Ad esempio, ha chiesto l’artigiano Roberto Turola, interpellato dai propri clienti residenti in centro per interventi di manutenzione di impianti, spesso con carattere di emergenza: “come posso risolvere il problema dei limiti orari di un permesso di circolazione in area Ztl, quando la mia attività si sviluppa 24 ore su 24?”. Analogo problema, il limite orario, per Maurizio Boarini, titolare di una pizzeria da asporto, con permesso di circolare fino alle 24, quando la sua attività si protrae fino alla una del mattino. “Ogni volta che debbo effettuare un intervento di emergenza sugli ascensori in zona traffico limitato, sono tenuto a inviare preventivamente fax e e-mail - ha sottolineato, per parte sua, l’imprenditore Albertino Borghi, titolare di una ditta di ascensori - Come posso cavarmela con tutta questa burocrazia, che cresce ogni giorno di più? In azienda ormai ho più addetti in ufficio che impegnati nelle manutenzioni”. Diversi altri artigiani, come Stefano Sarasini, hanno proposto, inoltre, di istituire in centro aree di sosta dedicate alla sosta dei propri mezzi di lavoro, per l’effettuazione di interventi di servizio rivolti ai residenti del centro, mentre i taxisti hanno sollevato il problema del transito in via Carlo Mayr nelle giornate di mercato, anche per risparmiare il costo delle corse ai propri clienti: richiesta accolta formalmente dall’assessore Modonesi nel corso dell’incontro.

“Una mobilità più fluida e, in linea più in generale, un atteggiamento di grande flessibilità e buon senso nell’applicazione del nuovo sistema di controllo Musa”, ha consigliato agli amministratori il direttore provinciale della Cna, Corradino Merli, in apertura dell’incontro, sottolineando il valore di un dialogo che ha già consentito di realizzare risultati significativi, ma sul quale oggi “è importante fare un salto di qualità, misurandosi con una visione più d’insieme sul futuro di Ferrara e del suo centro urbano”.

"Uno sforzo da compiere – ha invitato il presidente della Sede Cna di Ferrara, Franco Antolini – nella prospettiva strategica di uno sviluppo della città, in grado di valorizzarne le attività commerciali e le potenzialità turistiche, e di garantire nuove opportunità economiche al sistema delle imprese”.

Il sindaco Tiziano Tagliani ha offerto, nel corso della lunga serata di confronto (oltre tre ore), una ampia disponibilità ad approfondire, informare e ascoltare su un largo spettro di problemi, dando conto, per altro, di una discussione, come quella aperta negli ultimi mesi con i commercianti, dai toni a volte accesi e aspri. In parte analoghi gli argomenti, ma abbastanza diverso il clima del confronto con la platea Cna, anche se i punti di vista su alcuni versanti rimangono differenti tra Amministrazione e imprese artigiane.

In ogni caso, nel quadro di una situazione pesante e critica sotto il profilo delle risorse, il sindaco ha voluto mettere interamente sul piatto le ragioni di alcune scelte, come quella dell’aumento dei parcheggi, non avendo alcun timore a spiegarne le ragioni vere. “L’obiettivo – ha affermato Tagliani - è quello di favorire il più possibile gli accessi all’interno del centro urbano di cittadini e visitatori, mentre il ritocco delle tariffe (si arriva ad un massimo di 3,20 euro per tutta la giornata) è da considerare del tutto ragionevole, in rapporto agli standard di altre città”. Sulla emergenza parcheggi, i dati dimostrerebbero poi la sostanziale infondatezza di questa tesi; l’Amministrazione sta comunque operando per reperire e attrezzare nuove aree, come ad esempio la Cavallerizza e l’ex Mercato di S. Stefano, anche attraverso l’intervento degli investimenti privati, con le modalità del project financing.

Infine, sulla vicenda del sistema di controllo telematico Musa, con tutte le gradualità richieste dall’entrata in vigore di un nuovo e delicato meccanismo, che tocca migliaia di cittadini, l’Amministrazione intende andare avanti. A bilancio, il Comune ha previsto un’entrata di un milione 300 mila euro, tutto quello che arriverà in più dalle sanzioni sarà destinato a investimenti per la qualificazione della città.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.