31 marzo 2011 - Ferrara, Economia & Lavoro

Coldiretti, aumentano le spese per gli animali in case e stalle

Per riempire la mangiatoia rincari quasi 10 volte superiori

Aumento record del 19 per cento per i prezzi dei mangimi che fanno segnare rincari quasi dieci volte superiori a quelli degli alimentari necessari per apparecchiare la tavola degli uomini che crescono solo del 2,3 per cento. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione della divulgazione dei dati Istat sull’inflazione a marzo. Il forte aumento riguarda praticamente tutti gli animali sia nelle case per i pesci negli acquari e per gli uccellini nelle gabbie, che gli zoo ed i circhi ma soprattutto gli allevamenti dove è sempre piu’ costoso riempiere la mangiatoia di mucche e maiali.  

L’Ismea ha infatti rilevato a febbraio 2011 un rincaro medio dei mangimi del 19,3 per cento con aumenti record per quelli a base di orzo e cruscami che crescono del 66,4 per cento. Considerato che si stima siano circa 59 milioni gli animali tenuti nelle case degli italiani tra cani, gatti, pesci, roditori e uccellini, si tratta di un andamento che incide notevolmente sui bilanci delle famiglie. Ancora maggiore è l’incidenza nelle aziende agricole italiane dove si allevano quasi 600 milioni di animali con la spesa per l’alimentazione che è proprio una delle principali voci di costo. In grave difficoltà sono tra gli altri gli allevamenti di pecore e maiali per i quali all’aumento dei costi non ha fatto seguito un aumento dei prezzi di vendita alla stalla anche a causa dell’importazioni di prodotti che vengono spacciati come Made in Italy per la mancanza di norme chiare sull’etichettatura.

Il sistema zootecnico ferrarese, già particolarmente ridotto nei numeri rispetto ad altre provincie vicine, potrebbe subire quindi un ulteriore spinta al ribasso, con pesanti ripercussioni sulla produzione lorda vendibile provinciale ed un impoverimento di un comporto che dovrebbe, per professionalità e capacità degli allevatori, avere ben altro andamento e maggiori soddisfazioni.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.

Accadde oggi

Le notizie più lette degli ultimi tre anni