24 novembre 2010 - Ferrara, Economia & Lavoro

Cna Ferrara riprogetta la competitività

Bernardi (Unife): "Essenziale la comunicazione tra università e impresa"

“Siamo stati bravi, nella nostra provincia, a fare massa critica di fronte agli effetti pesanti della crisi, ora dobbiamo essere altrettanto bravi a riprogettare il nostro futuro, individuando le priorità e facendo leva sul nostro capitale più prezioso, dato dalle relazioni tra i protagonisti del nostro sistema locale”. Lo ha sottolineato il direttore provinciale della Cna di Ferrara, Corradino Merli, introducendo ieri pomeriggio l’incontro pomeridiano, che ha costituito la seconda tappa dell’Assemblea annuale dell’Associazione, dedicata alla riflessione sulle politiche territoriali per la competitività.
”La crisi ha aperto una fase di profonda incertezza imponendo il paradigma del cambiamento – ha, successivamente, rimarcato Ilario Favaretto, docente di Economia regionale all’Università di Urbino nel proprio intervento - Porre il territorio al centro di questo processo è un obiettivo molto ambizioso, che richiede una grande capacità di governo degli obiettivi di fondo”.
Un percorso, complesso, tale da comportare una profonda ridefinizione dello stesso modo di essere e produrre della piccola impresa, della sua cultura ed efficienza, il saper fare i conti con la sfide della conoscenza, della qualità dei nuovi bisogni da soddisfare, per riposizionarne i fattori competitivi. Dall’altra – ha aggiunto Favaretto – le istituzioni debbono saper difendere con le unghie e con i denti la ricchezza prodotta nel proprio territorio, che ne rappresenta la competitività. Ciò, avvalendosi della collaborazione indispensabile nel ridisegnare le priorità locali e produrre i cambiamenti necessari”.
Tra essi, cruciale è la questione della conoscenza e dell’accesso ai prodotti della ricerca: “La comunicazione tra università e mondo dell’impresa è più che mai essenziale”, ha evidenziato il prorettore dell’ateneo ferrarese, Francesco Bernardi, proponendo metodologie di collaborazione più efficaci e sistematiche, sulla base di interessi specifici delle imprese nella propria sfida innovativa.
“Credo che dobbiamo mettere sul tavolo - ha puntualizzato, a sua volta, Marcella Zappaterra, presidente della Amministrazione provinciale - i temi cruciali che riguardano la nostra economia le nostre imprese, il mondo del lavoro: come fare innovazione, come rendere più produttivo il sistema Ferrara, come attrarre investimenti sul nostro territorio”, esortando ad accrescere lo spirito di confronto e la responsabilizzazione sulle scelte da compiere.
“Se il tema del Paese è quello di elevare la competitività - ha infine concluso il segretario nazionale della Cna, Sergio Slvestrini - i sistemi territoriali debbono proporsi di contribuire per la loro parte alla realizzazione di questo obiettivo - attraverso la individuazione dei percorsi di innovazione e delle economie di scala, delle strategie di filiera e delle reti logistiche indispensabili per guardare oltre la contingenza e creare sviluppo”.

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