15 novembre 2010 - Ferrara, Cronaca

Dal badantato all'assistenza familiare

Aspasia organizza un convegno pubblico sul tema a Palazzo Bonacossi

Non è stata una semplice trasformazione lessicale quella che negli ultimi anni ha portato dal ‘badantato’ all’assistenza familiare, ma un autentico salto di qualità, con miglioramenti determinanti per molte famiglie ferraresi. Ad assicurarlo sono i promotori del progetto Aspasia plus che, nella mattinata di mercoledì 17 novembre, sarà al centro di un convegno pubblico organizzato a Palazzo Bonacossi per tracciare una sintesi del lavoro svolto a partire dal marzo 2009.

Intento del progetto, come ricordato stamani in conferenza stampa dall’assessore comunale Chiara Sapigni, “era quello di incentivare la regolarizzazione delle numerosissime assistenti familiari che operano nel territorio ferrarese, qualificandone l’attività e migliorando il rapporto con le famiglie datrici di lavoro”. Promosso dal Comune di Ferrara in qualità di capofila, assieme ai Comuni di Cento e di Codigoro e all’Assp dei Comuni del Copparese, e con il coinvolgimento di numerosi altri enti, patronati e associazioni, il progetto è stato finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, che ha garantito lo stanziamento dei contributi economici per le famiglie che hanno scelto di regolarizzare le proprie assistenti. Per queste infatti sono previsti incentivi del valore massimo di 1,10 euro all’ora per non più di 40 ore settimanali e per non più di un anno.

Il tutto però, come precisato da Federico Boccaletti, presidente del Consorzio ‘Anziani e non solo’ partner tecnico del progetto, “legato al rispetto di condizioni che puntano al miglioramento della qualità del lavoro, ossia un’adeguata formazione delle operatrici e la sottoscrizione di una ‘Carta etica’ che impegna anche la lavoratrice al rispetto dei doveri di base connessi al delicato lavoro di cura “in famiglia”.

Anticipando alcuni dei dati che saranno divulgati nel corso del convegno, Patrizio Fergnani del Servizio Interventi Sociali del Comune ha precisato che “oltre 1300 sono stati gli utenti interessati all’utilizzo degli interventi di sostegno di Aspasia plus e si stima che supereranno i 1500 entro la conclusione del progetto a marzo 2011. Hanno usufruito dei percorsi formativi oltre 700 persone, di 33 nazionalità differenti, mentre per quanto riguarda gli incentivi alle famiglie sono giunte finora 238 domande, ma si ritiene possano salire fino a 350 nei prossimi mesi”. Il convegno in programma mercoledì, a partire dalle 9, offrirà inoltre l’occasione, come spiegato ancora dall’assessore Sapigni, per un confronto con progetti simili promossi in altri territori, come le province di Genova e Siena e la regione del Friuli, e permetterà di valutare le prospettive future, dopo il prossimo marzo, per non disperdere i risultati ottenuti e i meccanismi avviati finora. Interverranno inoltre un rappresentante del Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e un rappresentante dell’Agenzia Italia Lavoro.

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