2 novembre 2010 - Ferrara, Cronaca

Centro proibito alle auto

I provvedimenti sono in vigore fino al 7 gennaio per i veicoli più inquinanti

Da mercoledì 3 novembre ingresso vietato al centro cittadino per le auto e le moto più inquinanti. Tornano infatti in vigore, con disposizioni analoghe a quelle previste negli anni scorsi, le restrizioni alla viabilità mirate a contenere le concentrazioni di micropolveri nell’aria.

Il provvedimento adottato dall’Amministrazione comunale dà attuazione alle direttive contenute nell’Accordo di programma regionale sulla qualità dell’aria 2010/2012, sottoscritto dal Comune di Ferrara il 5 ottobre scorso, assieme alla Regione, alle Province e agli altri Comuni dell’Emilia Romagna con più di 50mila abitanti.

Secondo quanto previsto per questa prima fase di attuazione delle limitazioni, dal 3 novembre fino al 7 gennaio prossimo, dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 18,30, sarà dunque vietata la circolazione nelle vie e nelle piazze del centro città per i veicoli a benzina non catalizzati (immatricolati fino al 31/12/1992) e per i veicoli diesel pre Euro, Euro 1 ed Euro 2, oltre che per i ciclomotori e i motocicli a due tempi non rispondenti alla direttiva Cee/Ce 97/24.

L’area interdetta al transito è quella compresa all’interno del perimetro formato da: viale IV Novembre, via Darsena, viale Volano, via San Maurelio, viale Alfonso d’Este, Rampari di San Rocco, corso Porta Mare (tratto compreso tra Rampari di San Rocco e piazzale San Giovanni), piazzale San Giovanni, via Gramicia, via Bacchelli, via Porta Catena, viale Po (tratto compreso tra via Porta Catena e viale IV Novembre). Il divieto di circolazione non si applica invece lungo il percorso costituito dalle vie Azzo Novello, Orlando Furioso (tratto da via Azzo Novello a via Leopardi), Leopardi, Parini e Arianuova (tratto da via Parini all’ingresso del parcheggio Diamanti), oltre che nei parcheggi ex Mof e Centro storico.

Transito consentito anche a chi è in possesso dell’abbonamento per il parcheggio Rampari di San Paolo ed Ex Brunelli, lungo il percorso (in andata e ritorno) costituito da via Darsena (tratto da via Ippolito I Este a corso Isonzo); corso Isonzo (tratto da via Darsena a Rampari di San Paolo) e Rampari di San Paolo. Sono infine escluse dall’applicazione delle limitazioni alcune tipologie di veicoli, ossia le auto alimentate a gas metano e gpl; i veicoli diesel dotati di filtro antiparticolato dei quali risulti annotazione sulla carta di circolazione (ovvero da apposita autocertificazione rilasciata dal concessionario che ha venduto il veicolo); le auto con almeno tre persone a bordo (car pooling) se omologate a 4 o più posti e con almeno due persone, se omologate a 2 posti - sempre e contemporaneamente presenti sul veicolo nell’area soggetta a limitazione della circolazione -; nonché le auto condivise (car sharing); e i ciclomotori e i motocicli omologati Euro 2 o Euro 3 (conformemente alle Direttive Europee). I provvedimenti non si applicano inoltre agli autoveicoli per trasporti specifici e usi speciali, così come definiti dall’art. 54 del Codice della Strada, e a quelli utilizzati per lo svolgimento di determinate attività (v. testo dell’ordinanza e relativo allegato). La validità del provvedimento sarà sospesa nelle giornate dell’8 dicembre e del 6 gennaio prossimi.

Una seconda fase di attuazione dei provvedimenti di limitazione del traffico sarà in vigore dal 7 gennaio al 31 marzo prossimi, con l’aggiunta allo stop per i veicoli più inquinanti anche del blocco del traffico tutti i giovedì. I provvedimenti saranno oggetto di un’ordinanza specifica.

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