17 settembre 2010 - Ferrara, Cultura e Spettacoli

Dalle torri ai baluardi in una sera di fine estate

Francesco Scafuri guiderà un percorso sulla storia delle mura

Solo in pochi forse sanno che al posto degli attuali bastioni nel tratto a sud della cinta muraria di Ferrara si ergevano in precedenza torri e cortine merlate, volute nel secondo ‘400 da Borso d’Este. Ma a colmare questa ed altre lacune sulla storia delle mura tra Porta Paola e San Giorgio ci penserà, nella serata di domenica 19 settembre, il responsabile dell’ufficio Ricerche Storiche del Comune Francesco Scafuri, che con una delle sue ormai celebri conversazioni itineranti traccerà un excursus proprio ‘Dalle torri ai baluardi’.
Aperta gratuitamente a tutti gli interessati, l’iniziativa è promossa dal Lions Club Ferrara Host in collaborazione con gli assessorati comunali all’Edilizia monumentale e alla Cultura.
“L’itinerario che abbiamo studiato – ha dichiarato in conferenza stampa Francesco Scafuri – ci consentirà di fare un tuffo nel passato, in tutta tranquillità, di sera, quando le mura di Ferrara assumono un fascino particolare e sembrano avvolte in un alone di mistero che cercheremo di svelare a poco a poco, tra notizie storiche e particolari inediti”
L’appuntamento è per le 21 davanti alla seicentesca Porta Paola, per una prima illustrazione delle vicende di questa zona della città, dove scorreva un antico ramo del Po e dove sono venuti di recente alla luce i resti di una barca del XV secolo. L’itinerario, lungo poco più di 800 metri da percorrere a piedi o in bicicletta, si snoderà poi nel sottomura di via Baluardi fino all’ex Porta di San Giorgio, con alcune soste in corrispondenza dei diversi bastioni costruiti tra il 1575 e il 1585 per volere di Alfonso II d’Este.
“Oltre ad alcuni cenni sulla storia straordinaria di queste mura e di quelle che si ergevano nello stesso luogo in epoca medievale – ha anticipato ancora Scafuri – lungo il percorso ci sarà anche una sorpresa che credo lascerà molti col fiato sospeso”. La serata vede infatti il coinvolgimento anche delle contrade di San Benedetto, San Giorgio, San Luca e Santa Maria in Vado, coordinate da un esperto del Palio come Aldo Rizzoni. A loro e all’Amministrazione comunale è andato il ringraziamento del presidente del Lions Club Ferrara Host Alberto Cavicchi che si è detto fiducioso circa l’ottima riuscita della serata e la presenza di numerosi partecipanti.
“In un momento difficile per la cultura come quello attuale – ha aggiunto il vice sindaco Massimo Maisto –, è necessario che l’intera città si stringa attorno ai propri gioielli per promuoverli e valorizzarli al meglio. Sono dunque soddisfatto che il Lions club abbia raccolto l’appello lanciato alle associazioni del territorio ad affiancarsi all’Amministrazione comunale su questo fronte e spero che possa fare da apripista per altri soggetti che vogliano contribuire alla tutela e alla promozione della città”.
In caso di pioggia l’iniziativa sarà rimandata a domenica 26 settembre.

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