7 settembre 2010 - Ferrara, Cronaca

Servizio civile, aperto il bando

126 posti previsti per Ferrara e provincia. Domande entro il 4 ottobre

È pubblicato dal 3 settembre il bando nazionale di servizio civile per ragazze e ragazzi dai 18 ai 28 anni che vogliano dedicare un anno per progetti di attività sociale.

Sono in tutto 126 posti per Ferrara e provincia, cui vanno aggiunti ulteriori 14 posti messi a disposizione dal bando regionale per attività di Servizio civile per cittadini stranieri in regola con il permesso di soggiorno.

La domanda unica va presentata entro le 14 del 4 ottobre prossimo direttamente all’ente che ha candidato il progetto e nel quale si desidera svolgere l’esperienza di servizio.

Per ulteriori informazioni è a disposizione il Coordinamento provinciale enti di Servizio civile (Copresc) con i seguenti recapiti: tel. 0532.299668; mail copresc@provincia.fe.it ; sito web www.ferrara.copresc.it .

Molteplici sono gli ambiti di impiego: dall’educazione e promozione culturale, al socioassistenziale, all’artistico culturale, a quello ambientale e fino ai 20 posti riservati per progetti all’estero.

Il vicepresidente della Provincia, Massimiliano Fiorillo, ha parlato del calo di risorse e di posti a disposizione rispetto agli anni scorsi. “Nel 2008 – ha detto - il governo stanziò 266 milioni che sono calati agli attuali 170 milioni e con una previsione poco rosea per il prossimo biennio di 125 milioni. In questo modo – ha proseguito la critica – calando l’impegno del governo vengono meno anche gli impegni dei Comuni per elaborare e raccogliere nuovi progetti da candidare, se si considera lo sperpero dei circa 8 milioni spesi per le poche settimane di stage nelle caserme, la cosiddetta mininaia, inutili ai fini della difesa nazionale”.

Dodici sono i mesi di impiego per il bando nazionale, con un servizio di 30 ore settimanali e una retribuzione mensile di 433 euro, mentre undici sono i mesi per il bando regionale riservato ai cittadini stranieri, con un servizio che scende a 25 ore settimanali ed una retribuzione mensile di 360 euro.

Mentre scendono i posti del bando nazionale, meno 20% rispetto all’anno scorso, crescono da otto a quattordici quelli finanziati dalla Regione Emilia-Romagna, prima fra le Regioni ad istituire questo tipo di attività a scopi sociali.

Molte sono le domande che si attendono. Solo nel 2009 a fronte di 150 posti disponibili per il territorio ferrarese si presentarono in 600 a fare richiesta.

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