17 febbraio 2020 - Ferrara, Cronaca

Gli studenti provenienti da sei nazioni europee a Ferrara per scoprire il patrimonio cittadino attraverso la matematica

In Municipio il benvenuto del sindaco Alan Fabbri a ragazzi e insegnanti

La matematica come strumento per conoscere e apprezzare il patrimonio monumentale e storico di Ferrara. Questo il filo conduttore della visita, iniziata oggi, alla città estense da parte di una settantina di studenti provenienti da sei città di altrettanti paesi europei, partecipanti al progetto Erasmus+ "Maths routes around Europe".

A fare da padroni di casa gli studenti e gli insegnanti del liceo scientifico Roiti di Ferrara, che partecipa al progetto assieme a quelli degli istituti superiori di Oliveira de Azemèis (Portogallo), Alcalà la Real (Spagna), Nurthumberland (Regno Unito), Tuchow (Polonia) e Metkcovic (Croazia). Tutti ricevuti nella mattinata di oggi, lunedì 17 febbraio 2020, nella residenza municipale di Ferrara dal sindaco Alan Fabbri e dall'assessore alla Pubblica Istruzione e Formazione Dorota Kusiak.

A partire da oggi, per cinque giorni, fino a venerdì 21 febbraio, studenti e insegnanti partecipanti al progetto prenderanno parte a incontri, laboratori, e occasioni di socializzazione, tra scoperta delle architetture ferraresi, sfide matematiche e scambio linguistico.

Il progetto analizza le città partecipanti dal punto di vista matematico, insegnando agli studenti a osservare il mondo con occhi scientifici, e a riconoscere nei paesaggi naturali e antropici il linguaggio della matematica che tanti scienziati hanno indicato come lingua divina. I Paesi coinvolti nel progetto "Maths routes around Europe" sono Spagna, Portogallo, Croazia, Regno Unito, Polonia, e Italia. Oltre a promuovere il dialogo interculturale e la padronanza della lingua straniera e matematica, il progetto prevede la realizzazione di un sito web e di un’applicazione mobile per i percorsi matematici delle varie città partecipanti.

Nel dare il benvenuto a Ferrara a ragazzi e docenti, il sindaco ha ricordato loro che "Ferrara ha una ricca storia, ospita un'importante Università italiana che porta in città tanti giovani ed è conosciuta anche come la città delle biciclette. Progetti come il vostro - ha dichiarato poi il Sindaco - sono apprezzabili anche per lo sforzo delle scuole partecipanti nel contribuire a costruire un'Europa del futuro basata sui giovani, sulla cultura e sullo studio".
A guidare la delegazione ferrarese il preside del liceo Roiti Donato Selleri che ha affermato "oggi scopriamo grazie a questo progetto che Ferrara è una città che fonda la bellezza dei suoi monumenti e della sua struttura urbanistica anche su concetti matematici e complessi calcoli. Un approccio estremamente interessante e divertente per studiare la storia e l'architettura delle città".

Dopo il progetto "Ramparts - Città Murate" , questo è il secondo progetto Erasmus+ accolto in poche settimane dal Liceo Roiti. Il programma europeo Erasmus+, fra i più finanziati dall'Unione, è infatti aperto, dall'ultimo settennato, a tutto il ventaglio delle proposte formative: non solo Università, ma anche scuole di ogni ordine e grado e formazione continua per studenti e insegnanti, con l'obiettivo di costruire una comunità europea unita, cosciente e aperta.

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