5 febbraio 2020 - Ferrara, Cronaca

Riunito il Consiglio Territoriale dell’Immigrazione: focus su progetti FAMI e sulle procedure per il rimpatrio

Il Consiglio è stato presieduto dal Prefetto di Ferrara Campanaro

Si è riunito questa mattina, mercoledì 5 febbraio il Consiglio Territoriale dell’Immigrazione, presieduto dal Prefetto Michele Campanaro, per fare il punto sugli interventi che le Prefetture possono realizzare attraverso progetti finanziati dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (Fami) del Ministero dell’Interno e destinati al miglioramento dell’offerta dei servizi a favore dei cittadini dei Paesi terzi regolarmente soggiornanti sul territorio, e le opportunità offerte dalle procedure sui Rimpatri Volontari Assistiti.

Il Fami è uno strumento finanziario, istituito con regolamento europeo, con l’obiettivo di promuovere una gestione integrata dei flussi migratori sostenendo tutti gli aspetti del fenomeno: asilo, integrazione e rimpatrio.

Alla riunione hanno partecipato Sindaci e Amministratori della provincia, i vertici delle Forze dell’Ordine territoriali, i responsabili di Enti pubblici e Previdenziali, delle Associazioni datoriali e dei Lavoratori, e delle Associazioni del Terzo Settore e del Volontariato che si occupano di integrazione sociale.

Nel corso della riunione sono state illustrate le opportunità offerte dal Fami per il finanziamento di progetti in tema di capacity building  per migliorare i livelli di programmazione, gestione ed erogazione dei servizi pubblici ed amministrativi rivolti ai cittadini di Paesi terzi. I progetti devono promuovere le competenze del personale della Pubblica amministrazione, favorire l’innovazione dei processi per migliorare l’efficienza dei servizi e sviluppare reti istituzionali e azioni di governance multilivello, attraverso un approccio integrato alla pianificazione degli interventi. La Prefettura dovrà essere le capofila di tali progettualità con il coinvolgimento, in forme di partnerhip con Enti pubblici o soggetti privati da selezionare con procedure di evidenza pubblica. 

Nel corso della riunione è stato, inoltre, affrontato l’importante tema del Ritorno Volontario Assistito (RVA), una misura che permette ai migranti di ritornare in modo volontario e consapevole nel proprio paese di origine in condizioni di sicurezza e con un’assistenza adeguata. Il RVA, infatti, prevede assistenza per l’organizzazione e il pagamento del viaggio e anche il supporto alla reintegrazione sociale e lavorativa nel paese d’origine con l’erogazione di beni e servizi. 

"Desidero sottolineare  - ha affermato il Prefetto nel suo intervento introduttivo dei lavori del C.T.I. – l’importanza di questo incontro per approfondire e condividere le informazioni sui progetti finanziati dal Fami per promuovere un approccio integrato nella governance del fenomeno migratorio ma anche per favorire forme di rimpatrio volontario assistito, quale fondamentale strumento di reintegrazione nei Paesi d’origine di molti cittadini extracomunitari attualmente presenti sul territorio".

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