21 giugno 2010 - Ferrara, Cronaca

Maltempo, passata la fase critica

Gli interventi di Hera e Comune e l'analisi del consorzio bonifica

Continuano le telefonate al 115. Ne sono pervenute circa 300, per segnalare i danni dovuti alle precipitazioni delle ore appena trascorse. Le operazioni che dovranno affrontare i pompieri di Ferrara, in collaborazione con le squadre di Bologna, Modena, Carpi, Finale Emilia e Bondeno, nelle prossime ore sono circa 50. Tante anche le segnalazioni pervenute al centralino della polizia municipale fin dal pomeriggio di ieri, tra le 15.30 e le 16: è stato l’arco orario nel quale si è registrato il massimo valore di precipitazione. Le forze di polizia sono intervenute in stretta collaborazione con Hera, Vigili del Fuoco e Protezione civile. I 121 impianti di sollevamento di Hera hanno funzionato regolarmente per tutta la durata delle precipitazioni (con l’eccezione degli impianti di via Mambro e di via Eva ed Adamo, che hanno subito un temporaneo malfunzionamento). Circa 120 sono stati gli interventi sulle caditoie: oltre a questi sono stati effettuati anche alcuni interventi straordinari di tipo impiantistico. Nonostante ciò, l’intensità eccezionale delle precipitazioni ha impedito che l’acqua piovana defluisse velocemente. Questa mattina l’assessore comunale Aldo Modonesi e l’ingegner Luca Capozzi del servizio infrastrutture del Comune di Ferrara hanno effettuato un sopralluogo nei luoghi maggiormente colpiti. “Rimangono alcune situazioni di criticità – si legge in una nota dell’amministrazione - che saranno oggetto di monitoraggio e verifica tecnica, per comprendere quali soluzioni adottare per limitare i danni conseguenti ad eventuali analoghi fenomeni”. Daniele Vecchiatini, presidente del Consorzio di bonifica pianura di Ferrara, rassicura: “La situazione sta migliorando”. Sembra allora superata la fase critica – durante la quale sono stati registrati 110 mm in due ore - che ha fatto registrare molti disagi nei centri urbani. “La zona più colpita – rileva Vecchiatini - è stata quella tra il centro cittadino e Porotto, e tra Copparo e Ambrogio. Attualmente – ha riferito il presidente del consorzio - i problemi permangono sull’asse tra via Bologna e via Modena, a ridosso di Ferrara, e nei terreni agricoli delle frazioni sud-ovest, in località Borgo Scoline, a sud di Porotto verso Coronella”. Tuttora in sofferenza il Po di Volano: “A ciò ha contribuito il dissesto strutturale, avvenuto prima di Natale, della conca di Valpagliaro”, ricorda Vecchiatini.

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