18 giugno 2010 - Ferrara, Cronaca

Da Chioggia a Goro per pescare abusivamente

La Guardia Costiera sorprende un peschereccio con reti a strascico al largo di Goro

Durante un servizio di pattugliamento coordinato dal comando dell’Ufficio circondariale marittimo di Porto Garibaldi, nell’ambito delle azioni a contrasto della pesca illegale, gli uomini dell’Ufficio locale marittimo di Goro hanno sorpreso nelle acque antistanti il faro di Goro un motopesca appartenente alla marineria di Chioggia intento ad esercitare la pesca a strascico entro la fascia costiera delle 3 miglia, attività vietata dal regolamento.

Immediato l'intervento dei militari che hanno proceduto a contestare al comandante del peschereccio la violazione delle norme a tutela delle risorse biologiche del mare, applicandogli una sanzione pari a 2000 euro e il contestuale sequestro degli attrezzi in acciaio denominati “rapidi” impiegati per la cattura, oltre a 100 chili di pescato che è stato rigettato in mare ancora vivo. L’intera operazione ha visto gli uomini della Guardia Costiera impegnati per circa tre ore nella zona di mare a nord del litorale comacchiese.

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