4 dicembre 2019 - Ferrara, Eventi

L’Antropologia applicata ai territori: due giorni dedicati al “fare città”

Dal 12 al 14 dicembre il convegno nazionale della Società Italiana di Antropologia Applicata

Dal 12 al 14 dicembre prossimi a Ferrara si riuniranno docenti, ricercatori e studiosi della SIAA (Società Italiana Antropologia Applicata) per dare vita alla settima edizione del convegno "La città. Antropologia applicata ai territori" e si propone di indagare diverse tematiche connesse al vivere urbano e al "fare città".

Il Convegno - che viene realizzato ogni anno in una città diversa - si svolgerà in più di venti sedi del centro storico di Ferrara. Parteciperanno circa 200 relatori, italiani e non, presentando interventi articolati in oltre venti conferenze, sei workshop, quattro tavole rotonde, una rassegna di film e documentari, due mostre fotografiche, tredici presentazioni di libri e una serata di "conferenza teatrale" in collaborazione con Ferrara OFF. Oltre ai 150 soci SIAA si contano già più di 500 iscritti e iscritte.

"L'obiettivo generale di questo convegno - ha sottolineato Mara Benadusi, Presidente SIAA in carica - è dimostrare come teorie e chiavi di lettura legate all'antropologia possono essere spese in diverse professioni, quali quelle mediche, scolastiche, legate al mondo cooperativo.". "Per noi è importante uscire dell'Accademia - aggiunge Giuseppe Scandurra - e utilizzare le nostre competenze in mondi lavorativi che per funzionare al meglio hanno bisogno di leggere i bisogni della cittadinanza; e per questo hanno bisogno di studi e ricerche antropologiche."

 

IL PROGRAMMA 

Durante le mattine di giovedì e venerdì, presso la Sala Estense in Piazza Municipale, si terranno le Lectio Magistralis sui temi delle città da ereditare e immaginare, sulla migrazione e sulle trasformazioni urbane. I pomeriggi saranno poi densi di conferenze, tavole rotonde e workshop che coinvolgeranno studiosi di diverse discipline, professionisti, operatori e attori del territorio, nel confronto su diversi temi: dai legami fra città, pianura e montagna, soffermandosi sul passato, la storia, l'arte e la memoria, fino alle migrazioni, all'educazione e alla scuola, passando per le questioni dello spazio fisico urbano e quelle della sanità e del sociale, con dei focus anche sull'invecchiamento della popolazione e sulle calamità naturali. Inoltre verrà presentata, presso l'auditorium Santa Lucia in via Ariosto, la "Rassegna di etnografia e cinema" - cineforum di documentari e cortometraggi - e un documentario di studio sul rapporto fra bambini e città nelle metropoli messicane.

Durante la serata di giovedì 12 dicembre, a partire dalle 19.00, si terranno le presentazioni di tredici volumi in diversi spazi della città (librerie, locali e altro) che permetteranno, in dialogo con gli autori, di continuare ad approfondire le tematiche del convegno. Sempre nella stessa serata, alle 21.00 presso il Teatro Off, si svolgerà una conferenza-performance di Wu Ming 1 dal titolo "Il blues delle terre morte", durante la quale si parlerà del Delta del Po, legando storia e attualità: la perenne lotta tra terra e acqua, da Alfonso II d'Este al riscaldamento globale.

Cliccando qui si può trovare il programma completo.

 

Il Convegno è organizzato da SIAA, ANPIA, Laboratorio Studi Urbani (LSU) e Università di Ferrara, con il patrocinio del Comune di Ferrara, il contributo di Banca Etica, Fondazione Estense, ANOLF Ferrara, CIDAS, Cooperativa Sociale Matteo25 e inoltre con la collaborazione dell'Istituto di Cultura "Giorgio Cini", Studio grafico Area 55, Centro Donna Giustizia Ferrara, Ferrara OFF Teatro e Arci Bolognesi.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.