23 novembre 2019 - Ferrara, Eventi

Una rimpatriata della Spal di ieri con un tocco di quella di oggi

Martedì 26 novembre il grande evento per i tifosi spallini

Grande evento per i tifosi della Spal quello che si terrà in Sala Estense martedì prossimo, 26 novembre, alle 17.30: una rimpatriata della Spal di ieri con un tocco di quella di oggi. In un pomeriggio aperto a tutti, il teatro di piazzetta Municipale ospiterà infatti la presentazione del libro Il Romanzo della Spal – Gli anni Sessanta di Mauro Malaguti e Walter Breveglieri.

Il volume include foto magnifiche e del tutto inedite del reporter di Crevalcore che negli anni Cinquanta e Sessanta immortalò per Il Resto del Carlino le sedici stagioni di serie A della Spal. Mauro Malaguti ha riordinato e commentato il materiale, con interviste ai protagonisti, e qualche “chicca” inedita. Tra queste campeggia una lunga intervista a Sergio Tesi, osservatore e braccio destro di Paolo Mazza che scoprì Capello, Reja e tanti altri, e che dall’alto dei suoi lucidissimi 92 anni ripercorre dal di dentro le imprese di mercato del presidentissimo in quegli anni ruggenti. Il materiale di Breveglieri è talmente bello e storico che la casa editrice Minerva di Roberto Mugavero - che pubblica il libro e ha fatto riaffiorare questo “tesoro” fotografico - ha deciso di suddividerlo in due volumi, per non scartare troppo materiale. Dopo questo sugli anni Sessanta, nei prossimi anni uscirà quello sui Cinquanta.

Sul palco della Sala Estense, accanto a una rappresentanza della Spal di oggi, sfilerà una formazione che sarebbe assai competitiva anche nella serie A di oggi: Cantagallo, Pasetti, Stanzial, Reja, Malatrasi, Boldrini, De Bernardi, Massei, Orlando, Del Neri, Morbello, e ancora Novelli, Pezzato e altri. Saranno presenti anche ex spallini di epoche più recenti, da Michele Paramatti a Zamuner, Mezzini, Mangoni, Discepoli, De Biasi, Bresciani, Gibellini, Buriani, Asnicar, Croci, Beccati, Tartari, Danilo Ferrari, Franco Fabbri, Albiero, Bergossi, Capecchi, Cervellati, Perinelli, Fermanelli, Servidei e altri ancora.  Quella di martedì sarà l’occasione per rivedere a Ferrara dopo tanto tempo anche lo sfortunato e simpaticissimo Franco Ogliari, la cui carriera venne tarpata prima del tempo da un intervento di Franco Baresi in un lontano Spal-Milan. Non mancheranno le famiglie di Caciagli, Gibì Fabbri, Ferraro, Mongardi, Donati, Bozzao e Cipollini.

Grazie all’evento si potrà assistere a una Spal come non si è vista prima, quella che torna alla luce, in rigoroso, artistico bianco e nero. Calciatori ripresi sotto la doccia, negli spogliatoi tra un tempo e l’altro, con le famiglie, nelle loro case durante gli infortuni, mentre i figli piccoli circumnavigano curiosi l’arto offeso. Si vede lo stadio prendere forma pian piano, trasformando la deserta area periferica anni Cinquanta in un vero quartiere cittadino, palazzo dopo palazzo. Sono ritratti allenamenti sotto la neve, visite al Rizzoli di Bologna, arrivi alla stazione di assi brasiliani e nordici, partenze in treno per trasferte a Milano e Torino, per grandi sfide contro Inter e Juventus, in un’epoca in cui la Rai riprendeva le partite dal tetto della tribuna, e i balconi circostanti lo stadio si affollavano di spettatori senza biglietto.

La serata sarà presenteta da Federica Lodi, giornalista ferrarese di Sky.

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