15 novembre 2019 - Ferrara, Cronaca

Raccoglieva scommesse sulle corse ippiche, denunciato uomo senza licenza

Scommesse per 13.000 euro durante le corse organizzate nel mese di agosto

Raccoglieva scommesse in occasione delle corse ippiche all’ippodromo di Ferrara, l’uomo denunciato dalla Polizia  nell’ambito delle attività di controllo dei giochi svolte dalla Divisione Amministrativa della Questura di Ferrara.

Nel corso delle verifiche, il personale della Squadra Amministrativa ha accertato che nelle giornate del 1°, 8, 15 e 22 agosto 2019, l’uomo aveva allestito una sala scommesse (peraltro in locali sui quali la Commissione Comunale di Vigilanza aveva posto un divieto di utilizzo), raccogliendo per conto del concessionario la somma di 3.212 euro (nella giornata del 1° agosto), 2.623 euro (l’8 agosto), 1.412 euro (il 15 agosto) e 5.505 euro il 22 agosto, per un totale di 12.752 euro.

Durante il sopralluogo effettuato, gli operatori di Polizia si sono trovati in presenza di banchi di “fortuna” allestiti davanti alle “gabbie” della cosiddetta “raccolta scommesse” rinvenendo all’interno dei locali sotto le tribune, calendari e ricevute delle macchine obliteratrici utilizzate per accettare le scommesse del pubblico.

 

L’uomo denunciato era privo della prevista licenza di P.S. (ex art. 88 T.U.L.P.S.), per la quale deve essere rilasciata la licenza dal Questore per l’esercizio delle scommesse e che può essere concessa esclusivamente a soggetti concessionari o autorizzati da parte di Ministeri o altri enti ai quali la legge riserva la facoltà di organizzazione e gestione delle scommesse, oltre che ai soggetti incaricati dal concessionario o dal titolare di autorizzazione in forza della stessa concessione o autorizzazione.

Dagli accertamenti svolti, anche attraverso l’Agenzia dei Monopoli, sono emerse delle irregolarità già nel 2018, quando si era riscontrato che l’attività di raccolta scommesse era stata svolta sempre senza titolo autorizzatorio. In questa occasione era stata solamente trasmessa all’organo di controllo l’autorizzazione del Comune ex art. 68 – 80 T.U.L.P.S. per il pubblico spettacolo inerente alle corse svolte.

Dalla denuncia ne è derivato il diniego al rilascio della licenza ex art. 88 T.U.L.P.S. e la denuncia penale nonché la comunicazione alle Questure di Treviso e Trieste dove il soggetto risultava organizzare la medesima attività.

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