17 ottobre 2019 - Ferrara, Cultura e Spettacoli, Eventi

Al Museo di Casa Romei torna "Sogno o son Deste"

Realizzato in collaborazione con esperti restauratori, in anteprima venerdì 18 ottobre

Il progetto “SOGNO O SON DESTE”, realizzato in collaborazione con esperti restauratori, torna al Museo di Casa Romei, in anteprima venerdì 18 ottobre. L'iniziativa consentirà nuovamente di riportare in vita decori e disegni grazie a una tecnologia multimediale. Il progetto, che ha debuttato lo scorso anno sulla Rocca di Vignola (Mo), sarà poi replicata di nuovo nel Cortile d’Onore tutti i giovedì, venerdì e sabato dopo il tramonto fino alle ore 19.30 a partire dal 31 ottobre.

 

Quale era la ricchezza ornamentale dei decori del doppio loggiato del Cortile d’Onore della quattrocentesca Casa Romei a Ferrara? Grazie al progetto “SOGNO O SON DESTE” in anteprima domani venerdì 18 ottobre, a partire dalle ore 18.30, sarà di nuovo possibile scoprire come appariva decorata grazie a una proiezione luminosa analogica realizzata fedelmente con tecniche di ricostruzione virtuale d’avanguardia. Torna infatti SOGNO O SON DESTE”, il progetto di cultura figurativa realizzato in collaborazione con Fondazione di Vignola, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Fondazione Estense, BPER Banca ed il Polo Museale dell’Emilia-Romagna che mette in luce - letteralmente - le residenze e le architetture della casata d’Este, antica signoria italiana di Ferrara che ha dominato dal 1208 fino al 1859 i territori che si estendono tra Ferrara, Modena e Reggio Emilia. Grazie alla preziosa collaborazione con l’Università di Ferrara, con esperti restauratori e con l’aiuto di ricerche storico-documentali è stato possibile ricostruire le decorazioni della quattrocentesca dimora.

Venerdì 18 ottobre appuntamento quindi in via Savonarola, 30 a partire dalle ore 18,30, per la ripresa delle proiezioni, che saranno precedute da un concerto a cura dell’Ensemble rinascimentale del Conservatorio Frescobaldi dal titolo “Salomone Rossi. La voce del Rinascimento musicale ebraico”. Seguirà, alle ore 19.30, un assaggio di una selezione di vini locali a cura dei sommelier A.I.S. delegazione di Ferrara offerti da produttori del territorio.

 

Il Museo di Casa Romei (ingresso intero € 5, agevolato € 2) ospita un ricchissimo e affascinante percorso museale che attraversa la cultura e l’arte ferrarese dal XIII al XVI secolo. Ancora oggi possiamo ammirare il dialogo tra i cicli pittorici creati nelle sale interne del pianterreno e le pitture che abbelliscono l’esterno. Nei loggiati e nel monumentale Cortile d’Onore figurano decorazioni fiorite tardogotiche, con riferimenti all’araldica della famiglia Romei, e Sibille dipinte nella sala che prende il loro nome. Questa stretta relazione coloristica e di stile tra l’interno e l’esterno dell’edificio - di cui purtroppo ci sono pervenuti rari esempi - era molto frequente nel quattrocento. Il progetto “SOGNO O SON DESTE” ricompone con la luce - tramite i rilievi con laser scanner 3D - i decori del doppio loggiato, realizzando una copertura ortofotografica delle pareti dipinte. 

Il sistema di proiezioni sarà attivato dal 31 ottobre ogni giovedì, venerdì e sabato, dopo il tramonto. 

Illusione o realtà? “SOGNO O SON DESTE” mira a ricomporre il linguaggio artistico dell’universo iconologico estense, che dialogava con facciate di rocche, palazzi, ville e chiese, per restituire la narrazione di quel mondo artistico - tra i più importanti nella storia della cultura italiana - e farlo risplendere grazie alla proiezione luminosa analogica, con un impatto visivo immediato capace di creare stupore e meraviglia nello spettatore. 

 

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.