15 ottobre 2019 - Ferrara, Cronaca

Zona GAD: chiuso un bar e un minimarket, diverse le segnalazioni di disturbo della quiete pubblica

La polizia chiude per 60 giorni le due attività dopo gli esposti e segnalazioni dei residenti

Il bar resterà chiuso per 60 giorni con la possibilità di successivi provvedimenti di revoca.

La chiusura arriva dopo una serie di controlli di polizia effettuati all’interno e nelle pertinenze del locale, dove più volte si sono resi necessari interventi a causa di segnalazioni di disturbo della quiete pubblica per il rumore provocato dall’attività del bar: i disturbi erano provocati dalla presenza di avventori del locale che, stazionando al di fuori , davano spesso vita a  schiamazzi e liti, in alcuni casi sfociate in risse, provocando turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica dei cittadini residenti nella zona.

L’emissione del provvedimento di chiusura è frutto di un’attenta attività svolta dal personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura, anche grazie alle segnalazioni e agli esposti dei cittadini residenti, sempre puntualmente approfonditi e valutati, registrando anche nel recente passato disturbo della quiete pubblica. 

Proprio una lite, avvenuta all’inizio di quest’anno, ha causato la rottura della vetrina del bar con possibile ulteriore pericolo per le persone presenti.

Le Volanti della Questura, intervenute sul posto, non avevano potuto, in tale circostanza, identificare gli autori in quanto già dileguatisi prima dell’arrivo dei poliziotti per evitare conseguenze penali. 

Analogo provvedimento era stato adottato nel settembre 2017 poiché un avventore del bar era stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, con sospensione dell’esercizio per 30 giorni, contestando al titolare di licenza l’inadeguatezza della gestione del pubblico esercizio, che inoltre versava anche in evidenti scarse condizioni igieniche e strutturali.

Il bar nel corso dell’anno è stato controllato dal personale della Squadra Amministrativa della Questura nonché dai NAS dell’Arma dei Carabinieri con plurime contestazioni anche in ordine alla mancata esposizione della SCIA e per il mancato rispetto dell’orario di chiusura del locale, la cui riduzione anticipata alle ore 20:00 era scaturita proprio a seguito del primo articolo 100.

Per le violazioni contestate il titolare è stato inoltre sanzionato al pagamento di più di mille euro.

Anche il minimarket resterà chiuso per 60 giorni.

Non sono mancati esposti e segnalazioni dei cittadini residenti che hanno lamentato disturbo alla quiete pubblica causato dagli avventori che frequentano il negozio di alimentari anche in ore notturne consumando come fosse un bar bevande e gettando poi in strada le bottiglie in vetro.

Tra aprile e maggio del 2018, già si erano verificati episodi per i quali erano dovute intervenire pattuglie delle Forze dell’Ordine a seguito di liti e risse tra extracomunitari che brandivano bottiglie e coltelli.

Il locale è stato anche oggetto di controlli da parte dei NAS dei Carabinieri per la presenza di alimenti scaduti posti in vendita e della Polizia Locale Terre Estensi del Comune di Ferrara che ha verificato il commercio di prodotti senza prezzo e idonea indicazione del tipo di bevanda all’interno di una vetrinetta refrigerata, trovati inoltre articoli tessili senza alcun cartellino posizionati su uno scaffale.

Le chiusure disposte ex art. 100 TULPS dal Questore hanno il precipuo obiettivo di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica. 

La regolarità nell’attività dei locali presenti in città e in provincia è molto importante per il vivere civile e la tutela della quiete dei residenti nelle zone limitrofe a tali esercizi, e l’attenzione è sempre molto alta di fronte a testimonianze e segnalazioni che non vengono mai sottovalutate trovando nella Divisione PAS della Questura l’Ufficio per i necessari approfondimenti e provvedimenti del caso.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.

Accadde oggi