13 settembre 2019 - Ferrara, Cronaca

Protezione civile, sabato l'esercitazione con simulazione di un'emergenza sismica

Nella zona antistante il grattacielo

Una giornata dedicata alla prevenzione attraverso la simulazione di un'emergenza sismica con il coinvolgimento dei cittadini del quartiere Giardino. Si intitola "Protetti nel quartiere" l'esercitazione di protezione civile a cura del Servizio Associato di Protezione Civile Terre Estensi in programma a Ferrara sabato 14 settembre 2019 dalle 10 alle 14 nella zona antistante il 'grattacielo'.

L'attività, che prevede anche un incontro con gli esperti sul tema dell'emergenza sismica, si concluderà con un pranzo conviviale preparato nella cucina da campo della Protezione Civile, così come avverrebbe nella realtà di una Struttura di Prima Assistenza durante un'emergenza non simulata.

Programma dell'esercitazione
ore 10 - Inizio esercitazione con deflusso dei cittadini presso l'Area di Attesa della Popolazione - Giardini Costituzione - ubicata in viale della Costituzione a Ferrara (area verde compresa tra viale della Costituzione e via Cesare Battisti) dove verranno accolti dal personale della Protezione Civile.
ore 11 - circa Trasferimento e accoglienza nella Struttura di Prima Assistenza ubicata nell'area dei giardini antistanti il grattacielo (area rossa).
ore 11.15 - 12.45 Incontro con gli esperti sul tema dell'emergenza sismica, durante il quale i cittadini potranno porre domande ai relatori.
ore 13 - 14 circa Pranzo preparato dai volontari di Protezione Civile.

 

 

(LA SCHEDA -  a cura Servizio Associato di Protezione Civile Terre Estensi)

Il Servizio Associato di Protezione Civile Terre Estensi organizza una giornata dedicata alla prevenzione sismica a Ferrara nella zona antistante il "grattacielo". L'idea nasce dall'esigenza di accrescere la resilienza cittadina partendo dalle piccole realtà. Informare la popolazione è uno dei principali compiti delle amministrazioni, obbiettivo non sempre di facile raggiungimento.

Dal 2014 il Comune di Ferrara ha istituito nel territorio delle Aree di Attesa per la Popolazione con l'intento di accogliere ed informare tempestivamente la popolazione durante l'emergenza sismica. Le Aree di Attesa della Popolazione (A.A.P.) sono aree idonee ad accogliere in modo temporaneo la popolazione che, con propri mezzi, vi si è recata a seguito di un ordine di evacuazione. Sono luoghi all'aperto ben serviti da collegamenti stradali dove i cittadini riceveranno le prime informazioni sull'evento calamitoso e vi permarranno in attesa dell'allestimento delle Strutture di Prima Assistenza (S.P.A.), veri e propri luoghi dove la permanenza può protrarsi per un tempo prolungato .

L'esigenza di creare delle aree di attesa per la popolazione è stata dettata da due fattori che assumono grande rilevanza nelle ore immediatamente successive all'evento:
Il primo riguarda la messa in sicurezza della popolazione lontano da aree dove possibili ulteriori scosse o crolli possano aumentare lo stato di stress e di panico; infatti uno dei criteri più importanti nella scelta è stato dettato dal non avere edifici interferenti sulle aree;

Il secondo riguarda l'informazione alla popolazione. Nel sisma del 2012 uno dei principali problemi con i cittadini è stato il non poter fornire comunicazioni esatte e precise a gruppi di persone già organizzati in condomini o quartieri sull'evolversi della situazione. Tant'è che spesso voci e leggende metropolitane hanno avuto il sopravvento sui canali ufficiali di comunicazione.
Queste aree di raccolta saranno appunto un luogo dove gli operatori di protezione civile potranno fornire informazioni circostanziate sull'evolversi della situazione.
L'intento è dunque quello di far conoscere le aree più prossime alle abitazioni dei cittadini ed il loro funzionamento.

Il 14 di Settembre 2019 verrà testata una prova di evacuazione della popolazione, che in seguito alla simulazione di una forte scossa dovrà raggiungere l'AREA di Attesa Giardini - Costituzione in viale Costituzione (nell'immagine luoghi e percorso dell'esercitazione)

I cittadini, dopo essere stati accolti nell'area dai tecnici e dai volontari di Protezione Civile, verranno poi condotti presso la Struttura di Prima Assistenza allestita nei giardini antistanti il "Grattacielo" .
Qui potranno assistere e partecipare ad un dibattito con relatori esperti, e avere l'occasione di confrontarsi su temi come la sicurezza degli edifici, la geologia e l'emergenza di Protezione Civile.

La giornata si concluderà con un pranzo conviviale preparato dai volontari di protezione civile.

L'obiettivo fondamentale del progetto è creare, diffondere e migliorare la conoscenza dei cittadini sui comportamenti da adottare durante un evento sismico, abituando la popolazione a reagire in modo corretto stimolandone la partecipazione attiva e il coinvolgimento, in modo da assicurare un'efficiente gestione dell'emergenza da parte degli enti e delle strutture pubbliche preposte.

 

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