16 giugno 2010 - Ferrara, Cronaca, Economia & Lavoro

A Ferrara la ripresa è un miraggio

Nei primi cinque mesi del 2010 bilancio negativo tra nascite e cessazioni d'impresa

Ancora non riprende ad espandersi la business community ferrarese. Nei primi 5 mesi del 2010 l’anagrafe delle imprese tenuta dalla Camera di Commercio ha registrato un bilancio negativo per 23 unità tra nascite e cessazioni, come risultato del saldo tra le 1.297 imprese neonate e le 1.320 che nel periodo hanno cessato l’attività. Un dato, dunque, che non segna un’inversione di tendenza rispetto al periodo gennaio-maggio dello scorso anno, periodo caratterizzato dall’esplosione della crisi internazionale: nei primi cinque mesi del 2009 si registrarono, infatti, 153 aperture in meno e 90 chiusure in più rispetto al 2009.

Ma un dato positivo c’è, fanno sapere gli analisti dell’Ente di Largo Castello: il recupero delle dinamicità delle iscrizioni e la diminuzione delle chiusure hanno determinato tra gennaio e maggio di quest’anno un tasso di crescita negativa dello stock delle imprese pari al -0,06% (contro il –0,70% fatto registrare nello stesso intervallo di tempo del 2009), portando il numero delle imprese presenti nella nostra provincia, a fine maggio, al valore di 37.678 unità. Il contributo più rilevante al saldo del periodo è venuto dalle imprese costituite in forma di società di capitali: 168 nuove unità che, a fronte delle 89 che hanno cessato l’attività, hanno determinato 79 imprese in più rispetto alla fine del 2009. Così come positivo è anche il saldo delle cosiddette “altre forme” (consorzi e cooperative). Negativo, ma ridimensionato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il tasso di crescita delle società di persone: -0,11% contro un -0,57% del 2009.

Sono queste alcune delle anticipazioni che emergeranno domani mattina (17 giugno) dai dati trimestrali fotografati dall’Osservatorio dell’economia della Camera di Commercio di Ferrara arricchiti come sempre, oltre che dai contributi di tutte le associazioni di categoria in merito all’andamento ed alle problematiche dei rispettivi settori di appartenenza, dell’Università, della Provincia e del Comune di Ferrara, anche dalle informazioni messe a disposizione dalla Banca d’Italia e dalle due Casse di Risparmio di Ferrara e di Cento. Ospite d’eccezione sarà Domenico Mauriello, responsabile dell’Ufficio Studi di Unioncamere italiana, che si soffermerà sul tema “Il rigore all'avvio della ripresa. Lo stato e le prospettive delle piccole imprese e delle economie locali”.

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