11 giugno 2010 - Ferrara, Cronaca

Coopcostruttori, ok alle parti civili

Seconda udienza per il crack dell'azienda argentana

Il tribunale ha ammesso tutte le parti civili al processo Coopcostruttori. Questo il dato principale che emerge al termine della seconda udienza del processo per il crac di un miliardo di euro per il quale gli ex vertici del colosso dell’edilizia argentano sono chiamati a rispondere di associazione a delinquere finalizzata, attraverso operazioni fraudolente, a reperire risorse finanziarie per la cooperativa.

Con loro, accusati a vario titolo di concorso in bancarotta i tre componenti del collegio sindacale, i tre amministratori delle società di revisione, i tre procuratori speciali.

Nello stesso filone rientra anche il processo Cir, che vede salire il numero degli imputati a 20, di cui 7 sono in comune ai due procedimenti.

Sempre in udienza, Renzo Ricci Maccarini ha chiesto il rito abbreviato, subordinato a una perizia contabile e all’audizione come teste di Giuseppe Maranghi, il consulente incaricato nell’aprile 2003 dalla banche di predisporre il famoso piano di salvataggio della cooperativa.

Sul punto il giudice collegiale si esprimerà nel corso della prossima udienza, prevista per il 25 giugno.

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