29 gennaio 2018 - Ferrara, Cronaca

Precari scuola, votata all'unanimità l'adesione allo sciopero del 23 febbraio

L'assemblea delle insegnanti della scuola primaria

Sabato si è tenuta nella sede USB di via Lucchesi una partecipata assemblea delle insegnanti di scuola primaria”, a spiegarlo Antonio Ferrucci, Unione Sindacale di Base, che continua: “I convenuti erano circa una quarantina, la stragrande maggioranza donne, docenti che lavorano da anni nelle scuole pubbliche con contratti annuali o già immesse in ruolo e colpite dalla sentenza smaccatamente politica che ha travolto i Diplomati Magistrali.

Sin dai primi interventi è stata chiara la volontà di mobilitarsi anche a Ferrara come sta già accadendo in tutto il nord Italia e allargare la richiesta di stabilizzazione a tutti i precari che si trovano in una situazione analoga (abilitazione all'insegnamento e almeno 36 mesi di servizio).

Non sono mancate critiche ai sindacati, al nuovo sistema di reclutamento, il FIT, che per adesso sembra toccare solo i docenti della secondaria, alle condizioni di lavoro peggiorate dalla legge 107, e alla bozza di contratto in discussione in questi giorni che prevede aumento di ore di lavoro a fronte di aumenti salariali che non coprono neanche in minima parte i soldi persi in 9 anni di vacanza contrattuale.

L'assemblea ha votato all'unanimità: l'adesione allo sciopero del 23 febbraio indetto da USB e a cui hanno aderito gli altri sindacati conflittuali e alla manifestazione nazionale che si terrà quel giorno; la partecipazione al presidio che si terrà a Parma il 3 febbraio in occasione della venuta della ministra Fedeli”.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.