3 gennaio 2018 - Ferrara, Cronaca

Il fiabesco Schiaccianoci di Amodio/Luzzati apre la stagione 2018 del Teatro Comunale

A Ferrara

Inizia con un appuntamento d’eccezione la stagione 2018 del Teatro Comunale di Ferrara. Venerdì 5 gennaio alle ore 21.00 va in scena un “classico” della storia del balletto: Lo Schiaccianoci che Cajkovskij musicò per il coreografo Marius Petipa. Lo spettacolo, ambientato nella notte di Natale, debuttò con immenso successo al Teatro Marinskij di San Pietroburgo nel dicembre del 1892 e da allora è uno dei più celebri balletti del repertorio classico tardo romantico. 

Il Teatro Abbado ripropone ora Lo Schiaccianoci nella versione coreografica che Amedeo Amodio ha realizzato alla fine degli anni Ottanta, dove l’effervescente atmosfera di festa viene esaltata dalla magia delle scene e dei costumi di Emanuele Luzzati. 

La ripresa di quella storica edizione coincide con il decimo anniversario della scomparsa di Emanuele Luzzati, che ha fatto risplendere le scene italiane e internazionali con i colori della sua tavolozza, nonché con il 200° anniversario della pubblicazione della novella di E.T.A. Hoffmann,Schiaccianoci e il Re dei topi, da cui deriva la trama del balletto. Se infatti la maggior parte degli Schiaccianoci – a partire dall’originale di Petipa – si rifanno all’adattamento “edulcorato” dello scrittore Alexandre Dumas, il balletto di Amodio restituisce le ombre e le tinte volute da Hoffmann, sottolineando il confine labile tra immaginazione e realtà. «Ho voluto rimanere il più possibile fedele al racconto di Hoffmann – spiega il coreografo –  dove la realtà è vista con gli occhi dell’immaginario di una bambina, Clara, dove i confini tra il mondo e la realtà di tutti i giorni sono così sfumati che, a volte, non sappiamo quale sia il vero». In questo Schiaccianoci, creato per Elisabetta Terabust e Vladimir Derevianko da Amodio nel 1989 – e nello stesso anno presentato anche a Ferrara – prendono infatti vita le fantasie di una bambina che crea un mondo dove desiderio e paura si sovrappongono continuamente.

Accanto alle suggestive e coloratissime scene disegnate da Emanule Luzzati, la magia dello spettacolo è accresciuta dalle ombre create da Teatro Gioco Vita. «Le proiezioni delle ombre – prosegue Amedeo Amodio – servono ad arredare compiutamente l’ambiente surreale in cui si svolge l’azione per risolvere, in una dimensione autonoma rispetto al racconto che si svolge sulla scena, il tema della fiaba nella fiaba, dello spettacolo nello spettacolo».

Nel nuovo allestimento di questa pietra miliare del balletto vedremo impegnato un cast di 37 danzatori di grande talento. Anbeta Toromani e Alessandro Macario, impegnati nei ruoli dei due protagonisti Clara e il Principe Schiaccianoci, sono affiancati dai solisti e dal corpo di ballo Daniele Cipriani Entertainment, un complesso che da diversi anni è impegnato nel recupero dei balletti più famosi creati in Italia nella seconda metà del ’900.

Info e vendita: prezzi da 15,00 a 40,00 euro, biglietteria.teatro@comune.fe.it; 0532 202675,www.teatrocomunaleferrara.it

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