20 aprile 2017 - Ferrara, Cronaca

Stupefacenti, operazione "Parco Gambia 2"

Arrestato un uomo che da Feltre si era trasferito a Ferrara

La Squadra mobile della Questura di Ferrara ha arrestato un cittadino nigeriano classe 1997, responsabile del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti a Feltre (BL), spiega la Questura in una nota stampa. L’indagine, condotta dalla Polizia di Stato di Belluno riguardo ad un traffico di stupefacenti a Feltre, ha trovato il suo culmine nell’arresto del nigeriano che da Feltre si era trasferito a Ferrara ospite di connazionali ove aveva continuato nella sua attività di spaccio.

Il pusher, che faceva parte del gruppo di spacciatori nigeriani oggetto dell’indagine denominata “Parco Gambia 2” ed era quindi destinatario della medesima ordinanza custodiale, era riuscito a sfuggire alla cattura il 21 febbraio scorso grazie ad un provvidenziale trasferimento da Feltre avvenuto qualche giorno prima.

Tuttavia, l’intensificazione dei servizi di polizia giudiziaria da parte della Squadra Mobile di Belluno in collaborazione con quella ferrarese, avvenuta subito dopo l’esecuzione a Feltre dell’ordinanza emessa dal G.I.P. di Belluno, ha permesso di localizzare il pusher nigeriano nella Provincia di Ferrara.

Proprio con l’obiettivo di identificare con esattezza il latitante sono stati effettuati da personale della Polizia di Stato numerosi servizi di appostamento e pedinamento a Ferrara, riuscendo così ad individuare i luoghi maggiormente frequentati dal nigeriano ma soprattutto la sua abitazione.

In data 15 aprile, alla luce delle risultanze investigative acquisite si è proceduto a fermare il nigeriano in strada a Ferrara, precisamente nella frazione Pontelagoscuro, facendo successivamente irruzione nell’appartamento precedentemente individuato.

Proprio la perquisizione effettuata nell’abitazione del latitante ha consentito di rinvenire e sequestrare 12 involucri contenenti cocaina, oltre a materiale utile al confezionamento dello stupefacente, confermando il particolare attivismo dell'uomo nello smercio di sostanze stupefacenti anche dopo l’arresto dei suoi sodali a Feltre.

Gli operatori di Polizia di Stato impiegati nella ricerca del latitante hanno così potuto dare esecuzione all’ordinanza impositiva della misura della custodia cautelare in carcere, traendo in arresto l'uomo e segnalando alla Procura della Repubblica di Ferrara la nuova attività di spaccio impiantata dal cittadino nigeriano.

 

Tale arresto rientra nell’indagine cd. “Parco Gambia 2”, nata dalla segnalazione di un genitore avvenuta subito dopo la conclusione della precedente operazione denominata “Parco Gambia” ove erano stati arrestati dei cittadini gambiani dediti allo spaccio di stupefacenti a Feltre.

Grazie ad una serie di mirati servizi di polizia giudiziaria era stata individuata una capillare rete di consumatori di hashish e marijuana (composta in prevalenza da soggetti minori degli anni 18) alimentata da un gruppo di pusher di nazionalità nigeriana.

I quotidiani servizi di osservazione e pedinamento avevano poi evidenziato l’esistenza di una vera e propria suddivisione del territorio di competenza da parte dei due gruppi: i gambiani oggetto della precedente indagine operavano nel parco Boscaritz mentre il gruppo di nigeriani aveva come zona d’influenza il parco della Rimembranza e quello di via Damello.

Le risultanze investigative raccolte da quest’Ufficio erano poi state accolte dalla Procura di Belluno che otteneva ordinanze applicative della misura della custodia cautelare in carcere per il delitto di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti a carico del gruppo di spacciatori che hanno consentito, oltre al nigeriano ultimo ad essere rintracciato a Ferrara, l’arresto di altri due cittadini nigeriani, classe 1992 e 1994 e di un cittadino gambiano, classe 1993, già detenuto presso la Casa circondariale di Treviso.

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