13 aprile 2017 - Ferrara, Cronaca, Economia & Lavoro

Hera, investimenti per 77 milioni nel Ferrarese

Il Piano della multiutility presentato ai sindaci

"Efficienza, innovazione, sostenibilità". Sono i punti forti, spiega Hera in una nota, del piano industriale al 2020, presentato oggi a Ferrara dal Presidente Esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano ai Sindaci dei comuni ferraresi serviti.

Un Piano "che conferma un percorso di crescita, elaborato nel rispetto degli equilibri finanziari, per continuare a creare valore per gli stakeholder e al contempo garantire flessibilità finanziaria per nuovi sviluppi". Per quanto riguarda Ferrara sono previsti nuovi investimenti per 77 milioni. "Dal punto di vista economico-finanziario, il Piano proietta al 2020 un margine operativo lordo di 1.080 milioni di euro con un miglioramento del rapporto tra posizione finanziaria netta e Mol, che scende a 2,8 volte, già oggi tra i migliori del settore e anche a livello nazionale, confermando crescita sostenibile e solidità finanziaria, prosegue Hera.

In un settore in profonda trasformazione, diventa indispensabile per Hera fare leva sulla propria solidità ed efficienza per poter rafforzarsi e cogliere i principali trend industriali: economia circolare e valore condiviso, nuove esigenze della clientela da soddisfare con nuove soluzioni, processi di digitalizzazione, raccolta e analisi dei dati, diffusione nelle città di infrastrutture intelligenti. La ricerca dell’efficienza sarà perseguita anche grazie all’introduzione di tecnologie di natura innovativa: dall’impiego dei dati raccolti sul campo per ottimizzare le attività di raccolta e spazzamento, alla ricerca di perdite nelle reti idriche con avanzati sistemi di monitoraggio satellitare.

Sul fronte della regolazione, il quadro normativo è maggiormente stabile rispetto al passato ma richiede agli operatori del settore di sostenere più investimenti (ad esempio per i contatori elettronici di gas ed energia elettrica e la qualità dei servizi). La pressione competitiva tra le utility sarà sempre più forte vista la pluralità di gare previste per l’assegnazione dei servizi di distribuzione gas, igiene urbana, illuminazione pubblica, e questo, insieme alle spinte provenienti dalla riforma della Pubblica Amministrazione e dei Servizi Pubblici Locali, porterà a un progressivo consolidamento del settore, superando il deficit di efficienza e industrializzazione complessiva del sistema.

 

Gli investimenti

Dal 2002 al 2016, sul territorio servito, il Gruppo Hera ha effettuato oltre 5 miliardi di euro di investimenti e di questi circa 260 milioni sono stati destinati al territorio di Ferrara a partire dal 2004 (anno della incorporazione di Agea da parte di Hera).

Nel periodo 2016-2020 gli investimenti complessivi del Gruppo ammonteranno a quasi 2,5 miliardi di euro, con una marcata prevalenza (70%) della filiera reti, che include anche gli investimenti destinati alle gare gas e ad altri importanti interventi di ammodernamento delle infrastrutture come la sostituzione dei contatori del gas.

Nel territorio ferrarese gli investimenti diretti del Gruppo nel periodo del piano saranno in totale 77 milioni, che andranno ad aggiungersi agli oltre 13 milioni sostenuti nel 2016. Quasi 19 milioni di euro sono gli investimenti già pianificati per l’anno in corso.

 

Servizio idrico ed energetico

La maggior parte degli investimenti diretti pianificati dalla multiutility dal 2017 al 2020 nel territorio di Ferrara si concentreranno in particolare nel settore idrico (reti, fognature, depurazione) a cui saranno destinati 40 milioni di euro, nel settore gas con 17 milioni di euro, teleriscaldamento con 15 milioni di euro e in misura meno rilevante nel settore ambiente (5 milioni di euro). I principali progetti nell’area del teleriscaldamento riguardano la ristrutturazione della Centrale TLR S. Anna (1,4 milioni di euro) e l’estensione della rete in via Bentivoglio a Pontelagoscuro (1,8 milioni di euro), mentre nel settore dell’idrico si segnalano gli interventi di ammodernamento del digestore anaerobico del depuratore di Gramicia (2,6 milioni di euro).

 

Soddisfazione dei clienti: Ferrara si aggiudica 77 punti

Nella rilevazione effettuata nel corso del 2016 il grado di soddisfazione complessivo del cliente, nel territorio di Ferrara, si mantiene ampiamente al di sopra dei 70 punti, considerati la soglia della piena soddisfazione, arrivando a 77 punti. Analizzando l’andamento della soddisfazione dei clienti si rileva che in genere il grado di soddisfazione sia costantemente più elevato rispetto alla media dei territori del Gruppo (75 punti). Dalla scomposizione dell’indicatore di soddisfazione per singolo business, emerge che i servizi più apprezzati dalle famiglie sono l’acqua e il gas, rispettivamente a quota 77 e 79 punti. Anche i servizi ambientali superano il livello di piena soddisfazione, con 72 punti, un ottimo risultato, il cui valore è accresciuto dall’esposizione del servizio, particolarmente suscettibile di osservazioni da parte della cittadinanza.

 

Raccolta differenziata tra le migliori d’Italia

Nell’ambito di risultati di eccellenza a livello di Gruppo, a Ferrara la percentuale di raccolta differenziata si attesta, nel 2016, al 55,9%, quasi un punto percentuale in più rispetto al 2015 e ben al disopra rispetto alla media italiana. Ma Ferrara si sta preparando a raggiungere un traguardo ancora più sfidante: il 70% di raccolta differenziata entro il 2020. Per ottenerlo è stata avviata, dalla metà di ottobre 2016, una nuova modalità di raccolta, cominciando da Pontelagoscuro per poi proseguire gradualmente, nel 2017, con tutta la città. Nel 2018, inoltre, sarà introdotta la cosiddetta tariffa puntuale. Il nuovo sistema, tracciando la quantità di rifiuti indifferenziati conferiti da ogni utenza, consentirà una maggiore equità sociale e un aumento della quantità e qualità della raccolta differenziata.

Va evidenziato che gli sforzi dei cittadini per differenziare i rifiuti urbani vengono pienamente valorizzati dalle modalità di recupero adottate da Hera. Infatti il 94,4% dei rifiuti differenziati viene avviato a recupero ed è stato già raggiunto il 64% di recupero degli imballaggi, con l’obiettivo di raggiungere il 75% al 2020, in anticipo di 10 anni rispetto alle scadenze fissate a livello comunitario.

 

Smaltimento dei rifiuti: a Ferrara «discarica zero»

Per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati nell'ambito di Ferrara si è da tempo raggiunto l’obiettivo «discarica zero» con la totalità dei rifiuti avviati alla termovalorizzazione. Inoltre, per salvaguardare il principio di prossimità territoriale, il termovalorizzatore che recepisce i rifiuti del territorio è solo quello di Ferrara, il più vicino al luogo di produzione e raccolta dei rifiuti".

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