8 febbraio 2017 - Ferrara, Cronaca

Polizia di Stato: controlli a vasto raggio e risultati per la sicurezza in città

Le operazioni svolte negli ultimi giorni. E i passanti bloccano un 26enne che aveva portato via un Rolex da 69mila euro

"Dall’alba al tramonto", martedì, è scattata l’"offensiva" sul piano della prevenzione e repressione lanciata dalla Polizia di Stato. Un forte impegno che ha prodotto numerosi risultati. Quelli soggetti a sviluppi investigativi verranno riferiti successivamente, spiega la Questura in una nota stampa.

 

Le forze impiegate e i controlli

Il Dirigente delle Volanti, Commissario Capo Luciana Fusco, ha avuto a disposizione, complessivamente, 8 pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Emilia Romagna orientale di Bologna, nr. 2 unità cinofile e 4 Volanti. Determinante l’apporto del personale della Polizia Amministrativa, dell’Ufficio Immigrazione, della Polizia Scientifica ed ovviamente quello della Squadra Mobile che sta lavorando in queste ore. Preziosa anche la collaborazione della Polizia Municipale e del  personale ASL, sulla fascia oraria 13-19.

La giornata è iniziata con alcune perquisizioni operate dalla Squadra Mobile, del cui esito si riferirà successivamente, ed è proseguita con controlli amministrativi comprese le Sale VLT. In particolare sono stati controllati 10 esercizi pubblici, nr. 7 sale-scommesse, identificate nr. 103 persone (di cui nr. 36 extracomunitarie) e controllati nr. 58 autoveicoli. Le numerose pattuglie della Polizia di Stato contemporaneamente hanno proceduto ad un controllo anche nella zona della mura dei baluardi con il rinvenimento di circa venti grammi di sostanza stupefacente del tipo di hashish. Il personale ASL, supportato da altro personale di servizio, ha rilevato infrazioni, suscettibili di sanzioni amministrative per le condizioni igienico sanitarie, in alcuni minimarket in via Cavour ed in Corso Porta Po, Via Veneziani, Piazza Travaglio. I controlli presso le sale VLT, hanno invece portato alla luce numerose situazioni di non regolarità dal punto di vista della normativa sulle c.d. sale fumatori. Le numerose sanzioni comportano il, pagamento nella misura ridotta di euro 440,00 per ogni sala fumatori irregolare.

 

Rapina impropria, tentato furto

Alle 10,10, nel frattempo, le Volanti sono intervenute in Via Modena ed hanno eseguito l’arresto di un cittadino romeno 29enne, e la denuncia di una cittadina romena 41enne, rispettivamente (arrestato) per rapina impropria e (denunciata in stato di libertà) per tentato furto in danno dell’esercizio commerciale “Coop Doro”. In particolare la Guardia Particolare Giurata raccontava che poco prima, su segnalazione di dipendenti della Coop che avevano individuato un uomo ed una donna aggirarsi in modo sospetto tra le corsie del supermercato, decideva di attenderli oltre le barriere e trascorsi alcuni minuti fermava la donna che oltrepassava le casse senza pagare ciò che aveva prelevato. Di fatto, la stessa riconsegnava spontaneamente tre salami e tre tranci di prosciutto che occultava nella borsa, del valore complessivo di euro 110,79, tutti prodotti restituiti all’avente diritto. Ma la guardia giurata non si limitava a questo. Forte dell’intesa con la sala Operativa della Polizia di Stato che stava facendo intervenire immediatamente le pattuglie sparse sul territorio, tornava in galleria in cerca dell’uomo che, successivamente individuato, bloccava per un controllo. Il rumeno tuttavia reagiva con l’intento di dileguarsi, cercava di guadagnare l’uscita spintonando energicamente la guardia giurata. Rincorso dal vigilante veniva poi fermato dalle due Volanti della Polizia di Stato arrivate nel frattempo. Sottoposto a perquisizione veniva trovato in possesso di nr.15 scatole di tonno del valore totale di euro 55,05, sequestrate e restituite all’avente diritto. Scattava quindi l’arresto per rapina impropria.

 

Provvedimento di sospensione dell'attività per un bar

All’esito degli accertamenti compiuti in particolare dal personale della Polizia Amministrativa della Polizia di Stato in Viale Cavour, il Questore ha emesso il terzo provvedimento di sospensione dell’attività del bar Caffetteria Novecento per un periodo di 30 giorni

In passato, ricorda la Polizia, il locale era stato chiuso per due periodi sempre di 30 gg. perché l’attività di controllo del territorio aveva evidenziato che quell’attività commerciale era divenuta di fatto un punto di aggregazione di diversi soggetti con precedenti penali. Dall’ultima sospensione scaduta nel mese di settembre, il bar è stato oggetto di numerosi controlli della Polizia di Stato che hanno sempre evidenziato la presenza di soggetti extracomunitari con precedenti e clandestini perché muniti di decreto di espulsione del Prefetto e ordine del Questore di abbandonare il territorio nazionale.-

La clientela del locale, rileva la Polizia, si è nel tempo lentamente ridotta e gli avventori rimasti di fatto si possono definire come persone che creano problemi di sicurezza pubblica tanto da allarmare i cittadini residenti in quel quartiere. In occasione del controllo del 31.01.2017 oltre alla presenza di persone clandestine, la titolare aveva permesso l’utilizzo degli apparecchi da gioco con vincita in denaro c.d. New Slot, in orario vietato cosi come disposto dall’ordinanza emessa dal Sindaco di Ferrara (obbligo di spegnimento delle macchine dalle ore 13.00 alle ore 15.30 e dalle ore 21.00 alle ore 09.00 del giorno successivo). Trattandosi del terzo provvedimento di sospensione, come previsto dal T:U:L:P:S. nei prossimi giorni il Questore della Provincia di Ferrara invierà una nota al Sindaco affinché si proceda alla revoca della licenza comunale.

 

Nel pomeriggio, invece, il personale della Squadra Mobile unitamente al Reparto Prevenzione Crimine ed alla Polizia Municipale  hanno controllato alcuni esercizi in Porta Catena, constatando tra gli stranieri identificati  un cittadino nigeriano, da accertamento SDI  emergeva a suo carico il provvedimento di F.V.O. dal Comune di Ferrara . Veniva redatto il verbale di accompagnamento e lo straniero veniva sottoposto a rilievi fotosegnaletici. Lo stesso veniva indagato in stato di libertà per la violazione al provvedimento del Questore di Ferrara.

Durante le fasi del controllo al locale di Via Porta Catena, le auto di servizio venivano parcheggiate di fronte all’ingresso all’incrocio con Corso Porta Po, in maniera ben visibile sia dalle strade trafficate che dai giardini del grattacielo. Mentre il personale era impegnato all’interno del locale, attorno alle ore 20.45 circa un’auto colori istituto accedeva proprio nell’area di Viale Costituzione di fronte alla Torre A del Grattacielo; immediatamente diversi individui di origine nigeriana si allontanavano velocemente a piedi  verso via Belvedere-Viale Cavour. Veniva inviata nell’area dei giardini una aliquota di personale nonché l’unità dei cinofili ed il cane evidenziava immediatamente la presenza di stupefacente.

 

Droga sequestrata

Veniva pertanto effettuato un attento e laborioso controllo di tutta l’area dei giardini che consentiva di rinvenire in diversi punti, frettolosamente occultati o abbandonati nove involucri che al loro volta risultavano contenere droga già suddivisa in dosi come di seguito decritta:

-           nr.8 involucri di cellophane di colore azzurro contenenti sostanza stupefacente dei tipo marijuana del peso di grammi 12,51

-           nr.4 involucri di cellophane di colore bianco contenenti sostanza stupefacente dei tipo marijuana del peso di grammi 7,85

-           nr.31 involucri di cellophane di colore verde contenenti sostanza stupefacente dei tipo marijuana del peso di grammi 52,75

-           nr.13 involucri di cellophane di colore nero contenenti sostanza stupefacente dei tipo marijuana del peso di grammi 78,89

-           nr.1 involucro di cellophane trasparente contenente sostanza stupefacente dei tipo Hashish del peso di grammi 16,28

per un totale di 56 dosi di marijuana per un peso complessivo di grammi 156,5 e grammi 36,28 di hashish.

 

I cittadini bloccano 26enne, aveva portato via un Rolex

Alle ore 19.40  circa è’ stato tratto in arresto da personale delle Volanti della Polizia di Stato, un cittadino albanese 26enne, per rapina impropria in danno della gioielleria “Scopa” di questa via Cortevecchia. Infatti il predetto, utilizzando una mazza da muratore, sfondava la vetrina della predetta gioielleria e prelevava dagli espositori un orologio marca “Rolex” del valore di euro 69.550, dandosi alla fuga. All’interno del negozio era presente il proprietario con un amico, che sentito il rumore causato dalle martellate sul vetro, accorreva a verificare cosa stesse succedendo e si accorgeva dell’uomo che stava rubando. Grazie alle urla “al ladro al ladro”, alcuni passanti si ponevano all’inseguimento del fuggitivo riuscendo a fermarlo in questa via Centoversuri e a trattenerlo fino all’arrivo della Polizia di Stato. Prima dell’arrivo degli Agenti, l’arrestato minacciava di colpire con la mazzetta che aveva ancora in mano uno degli inseguitori. Con l’aiuto di un altro cittadino intervenuto, riuscivano a disarmarlo. L’albanese, all’arrivo degli equipaggi delle Volanti della Polizia di Stato, veniva sottoposto a perquisizione e trovato in possesso dell’orologio asportato. Tratto in arresto veniva poi associato presso la locale casa circondariale. Trattasi di persona pluripregiudicata per reati contro il patrimonio, per spaccio di sostanze stupefacenti, violenza sessuale su minore e colpito da provvedimento di espulsione del Prefetto di Bologna, immediatamente esecutivo, a cui si è finora sottratto perché senza fissa dimora. Provvedimento che verrà eseguito dal locale Ufficio Immigrazione all’atto della sua scarcerazione, previo nulla osta del Pubblico Ministero.

 

La Questura evidenzia che, con l’arresto per tentato furto aggravato nelle villette di Via della Siepe del cittadino croato colto in flagranza dalle Volanti, 3 sono gli arresti eseguiti in pochi giorni dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.

 

Dichiarazione del Questore Antonio Sbordone:

“Lo sforzo operativo della Polizia di Stato di questi giorni è altamente apprezzabile in quanto esprime l’alto senso di abnegazione degli uomini e le donne della Questura di Ferrara che stanno dando il massimo. E’ tuttavia motivo di grande soddisfazione anche la perfetta sinergia che sin evidenzia tra tutte le componenti della sicurezza. Una sinergia che coinvolge non solo le Forze di Polizia e le componenti private della sicurezza ma gli stessi cittadini ferraresi di cui si può essere orgogliosi.”

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