8 giugno 2010 - Ferrara, Cronaca

Degrado ambientale, arrivano le guardie giurate volontarie

Sottoscritta una convenzione tra Provincia di Ferrara, Comune di Ferrara, Hera e Ato

La convenzione (tra Provincia di Ferrara, Comune di Ferrara, Hera e Ato) prevede l’impiego di guardie giurate volontarie coordinate dalla polizia provinciale e da Hera, che avranno il compito di ridurre il fenomeno del degrado ambientale prevenendo e reprimendo gli episodi di abbandoni di rifiuti in alcune zone specifiche del territorio dove Hera svolge i servizi ambientali.

Il servizio delle guardie giurate volontarie consisterà principalmente in un’attività di educazione e di informazione, promuovendo lo sviluppo della sensibilità collettiva nei confronti del patrimonio ambientale, anche attraverso una partecipazione diretta del “cittadino virtuoso”.

Il loro compito primario sarà instaurare un rapporto di collaborazione e di dialogo costruttivo con i cittadini, informarli sui comportamenti corretti in materia ambientale per prevenire fenomeni negativi, come abbandono o conferimenti irregolari di rifiuti.

Le guardie giurate volontarie si occuperanno principalmente di vigilare i punti di maggior abbandono di rifiuti; ovviamente non saranno armati, se non di macchina fotografica, binocolo e telefono cellulare. Saranno autorizzate a chiedere le generalità delle persone colte mentre compiono atti illeciti e predisporranno la stesura del verbale di avvenuto abbandono del rifiuto da trasmettere al Comune o Provincia, che materialmente commineranno le sanzioni.

Tutte le attività saranno svolte in coordinamento con Hera, la polizia provinciale e le altre forze dell'ordine. Circa 50 volontari inizieranno il loro servizio fin da domani, giovedì 10 giugno, dopo aver già partecipato nei mesi scorsi a percorsi formativi tenuti dalla Provincia, dall’amministrazione comunale e da Hera per il conseguimento di una adeguata preparazione e professionalità.

L'attività di vigilanza delle guardie giurate volontarie sarà svolta sempre in coppia, sia in borghese che in divisa: ad ogni coppia sarà assegnata, nella fascia oraria stabilita, una zona di vigilanza. Ogni intervento sarà svolto in base a disposizioni di servizio ricevute dalla polizia provinciale o dal responsabile organizzativo e concordate con Hera.

Le guardie giurate volontarie, nell’esercizio delle loro funzioni, si qualificheranno mediante l’esibizione della tessera di riconoscimento rilasciata dalla Provincia e del decreto di nomina a guardia giurata volontaria; inoltre saranno riconoscibili attraverso un contrassegno ben in vista sul quale sarà riportata la dicitura “Coordinamento vigilanza volontaria – Provincia di Ferrara”. Tale iniziativa di presidio, che coinvolge importanti forze e risorse del territorio, si affianca alle tradizionali attività di Hera di informazione e diffusione di una corretta educazione del conferimento dei rifiuti e delle varie offerte di ritiro a domicilio del rifiuto.

Il servizio di ritiro è effettuato a titolo gratuito ed è attivabile chiamando il numero verde di Hera 800.999.500, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 18.00 il sabato dalle ore 8.00 alle 13.

È comunque sempre possibile conferire i rifiuti alle due stazioni ecologiche di Hera che con i loro orari continuati di apertura offrono un servizio ampiamente accessibile.

“La convenzione per l’impiego delle guardie giurate volontarie si inserisce - afferma Paolo Pastorello, presidente del comitato Hera per il territorio di Ferrara – nella più ampia strategia posta in atto da Hera per contrastare il degrado ambientale. Per arginare quanto più possibile il fenomeno degli abbandoni, nel 2009 Hera ha previsto maggiori investimenti economici che hanno consentito un monitoraggio dell’area comunale attraverso un controllo sistematico di tutto il territorio, sottoposto a visite programmate con frequenze predefinite. Le segnalazioni registrate sono puntualmente monitorate al fine di creare una mappa contenente i siti più frequentemente soggetti a degrado. Nel 2009 i recuperi di rifiuti abbandonati hanno comportato una raccolta di oltre 217 tonnellate di rifiuti in oltre 15.000 interventi (dalla raccolta della sportina di rifiuto al divano dismesso)”.

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