22 marzo 2016 - Ferrara, Cronaca

Ferrara, l'ultimo tratto della Tangenziale Ovest aperto al traffico

L'intero sistema è di 8 km

Anas ha aperto il 21 marzo al traffico l’ultimo tratto della tangenziale Ovest di Ferrara, lungo 4,1 chilometri: completa, è spiegato in una nota, il sistema tangenziale a ovest dell’area urbana, per uno sviluppo complessivo di 8 km.

L’opera è stata presentata nella sala consiliare del Comune di Ferrara dal Presidente Anas Gianni Vittorio Armani e dal Capo Compartimento per l’Emilia Romagna Matteo Castiglioni, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, del Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini e del Sindaco Tiziano Tagliani.

 

“Il completamento delle opere utili e la risoluzione dei nodi critici – dichiara il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio – sono tra le priorità che abbiamo indicato ad Anas nei nuovi contratti di programma. Con la tangenziale Ovest di Ferrara che inauguriamo oggi si contribuisce a dare una migliore risposta ai cittadini e a risolvere problemi annosi”.

 

“Oggi - ha affermato il Presidente Anas Gianni Vittorio Armani - si completa un’opera fondamentale per la viabilità di Ferrara, un progetto portato a termine nonostante le difficoltà che in passato hanno rallentato l’esecuzione dei lavori. La nuova tangenziale - ha aggiunto - decongestiona la rete stradale locale dal traffico extraurbano consentendo un migliore collegamento tra l’autostrada A13 Bologna-Padova e la parte sud della città, in particolare con la strada statale 16 Adriatica, con il raccordo autostradale Ferrara-Porto Garibaldi, oltre che con l'ospedale e con la zona fiera”.

 

Il tracciato ha inizio dal raccordo autostradale Ferrara-Porto Garibaldi, al quale si innesta con un nuovo svincolo che consente la disciplina del traffico proveniente dall’autostrada A13 (casello Ferrara Sud), dal raccordo stesso e dalla strada statale 64 “Porrettana”. Il percorso prosegue verso nord superando la strada comunale “via Coronella” e la ferroviaria Bologna-Padova con un viadotto di 398 metri, mentre un nuovo svincolo in corrispondenza di via Messidoro permette di raggiungere agevolmente la zona fiera e l’Ospedale San Giorgio. L’infrastruttura continua fino ad allacciarsi alla rotatoria che consente l’immissione sull’asse est-ovest di penetrazione urbana (via Wagner - via Beethoven) o la prosecuzione sul tratto di tangenziale Ovest già aperto al traffico nel dicembre del 2014, per ulteriori 4 km, che a sua volta si collega alla rotatoria di via Primo Levi/via Modena.

La sezione stradale è costituita da una carreggiata di larghezza complessiva pari a 10,50 metri, composta da due corsie da 3,75 metri ognuna e banchine laterali da 1,5 metri. In corrispondenza delle rotatorie e di tutti gli svincoli sono stati realizzati gli impianti di illuminazione.

È inoltre in corso l’istruttoria finalizzata all’avvio delle procedure di affidamento dei lavori di realizzazione di barriere fonoassorbenti lungo il tracciato.

 

La realizzazione dell’opera ha richiesto un investimento di 13,5 milioni di euro, mentre il valore complessivo dell’intera tangenziale Ovest ammonta a 32 milioni di euro.

 

Durante la presentazione il Presidente Armani ha infine annunciato che è in corso la stipula di una convenzione con la Regione Emilia Romagna e i comuni di Argenta e Castel Bolognese per la progettazione di tre tratti di tangenziali urbane: la variante di Castel Bolognese, lungo la strada statale 9 “Via Emilia”; il completamento della variante di Argenta, lungo la strada statale 16 “Adriatica” e il terzo lotto tangenziale Est di Forlì.

 

 

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