7 giugno 2010 - Ferrara, Cronaca, Eventi

Reati in calo a Ferrara

Alla Festa dell'Arma il bilancio di un anno di attività dei carabinieri

E’ un bilancio positivo quello presentato dai carabinieri durante le celebrazioni del 158° anniversario dell’Arma. A esporre i dati, nel corso dei festeggiamenti alla caserma di via del Campo, è stato il colonnello Antonio Labianco, che ha annunciato un calo di un quinto dei reati a Ferrara. Sono 11.060, infatti, le denunce di reato degli ultimi 12 mesi , con 1.957 casi in cui gli autori sono stati assicurati alla giustizia. Nello stesso periodo sono state arrestate 465 persone e 2.591 denunciate a piede libero in seguito ad indagini svolte dall’Arma. Incisiva è stata la lotta alla diffusione della droga, che ha visto il recupero di 6,115 kg di sostanze stupefacenti, la denuncia per spaccio di 296 persone di cui 144 in stato di arresto e la segnalazione alla prefettura di 343 tossicodipendenti per l’adozione di sanzioni amministrative. Importanti anche gli sforzi dell’attività di prevenzione, come sottolineato da Labianco, pur essendo difficilmente quantificabili.

Sono poi 25.453 le richieste (per informazioni, soccorso, dissidi privati, consumazione di reati e incidenti stradali) pervenute al 112, a conferma della fiducia della popolazione nell’istituzione. I dati statistici sull’andamento della criminalità nella provincia, come detto, mostrano una sensibile diminuzione (-20,6%) dei fatti denunciati rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Dopo il discorso di Labianco è venuto il momento degli encomi, che hanno visto la premiazione del nucleo investigativo del comando provinciale di Ferrara e della Compagnia di Comacchio per l’’operazione “Scanta”, quindi al nucleo investigativo del comando provinciale per operazione antidroga, al ltn. Antonio Muzi, al brig. Mauro Siciliano e all’app. Massimiliano Riccardi per aver arrestato i tre rapinatori della gioielleria Cabrini, con successiva fuga culminata in sparatoria, al ltn. Domenico Marletta, al mar. Antonio Vinciguerra e al car, scelto Salvatore Salzarulo per le indagini sul rogo di Villa Giglioli a Serravalle; al ten. Carlo Maria Segreto, al mar. aiut. Ignazio Messina, al mar. ca. Roberto Capuano, al mar. ord, Cesare Arca, al v.brig. Walter Chessa, all’app. sc. Saverio Paparo e all’app. sc. Massimiliano Fiori per un’operazione antidroga; al mar. ca. Salvatore Taurino per un arresto di quattro ladri mentre era fuori servizio; alla Stazione di Argenta per l’operazione antidroga che interessò la province di Ferrara e Ravenna e culminata con l’arresto di due persone; all’app. Adriano Alesso, per aver rianimato un anziano colto da malore.

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