4 novembre 2015 - Ferrara, Economia & Lavoro

"Ferrara è un fulcro della chimica italiana"

La Regione si confronta sulle strategie per il futuro

In Regione prosegue il confronto sul futuro del settore della chimica tradizionale e verde e dell’industria energetica in attesa dell’incontro con Eni previsto per il prossimo 17 novembre. Recentemente si è tenuto un incontro con le associazioni imprenditoriali e il Comune di Ravenna, poi con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni di Ravenna. Ora l’assessore regionale alle Attività produttive, piano energetico ed economia verde Palma Costi ha incontrato il Comune di Ferrara e i rappresentanti di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil del territorio ferrarese.
"Credo che l’industria della chimica tradizionale e della chimica verde insieme all’industria dell’energia rappresentino gli asset industriali sinergici e strategici per l’intero sistema produttivo del Paese. I poli di Ravenna e di Ferrara sono attualmente, insieme a Mantova e Marghera il fulcro della chimica in Italia e per queste ragioni vogliamo confrontarci sulle strategie per il futuro".
Dopo il vertice con Eni previsto per il 17 novembre prossimo, si riunirà in Regione  il 'Tavolo regionale sulla petrolchimica' per aggiornare il confronto alla presenza di tutti i soggetti interessati: istituzioni, rappresentanze dei lavoratori e associazioni imprenditoriali.

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