1 giugno 2010 - Ferrara, Cronaca

San Luca. "Ora i Savi si dimettano"

Continua la protesta della contrada esclusa al Palio dalla corsa dei cavalli

San Luca non ci sta e continua nella sua protesta per l’esclusione del cavallo Fantaghirò Saura dal Palio, rincarando la dose. La protesta diventa infatti più dura e risoluta, con motivazioni che vanno dal mancato rispetto del regolamento all’incompetenza del Maestrato dei Savi. E i rossoverdi da via Ippodromo se la prendono anche con il mossiere Daniele Masala e con il presidente del Comitato Organizzatore, dal quale avrebbe preso il via l’enorme pasticcio.

L’accusa nei confronti di Fantaghirò era quella di aver calciato nel corso delle prove di sabato mattina, le uniche effettuate a causa del maltempo, ma l’episodio per San Luca non si sarebbe mai verificato. Né si capisce chi possa aver visto calciare il cavallo, dato che i componenti del Maestrato non risulta fossero presenti. “Non ha nemmeno dato calci all’aria”, sostiene il presidente della contrada, Vittorio Trabanelli, che questa mattina ha convocato una conferenza stampa per illustrare nel dettaglio le ragioni della protesta. Il mossiere Daniele Masala, domenica mattina alle 11.20, quindi un giorno dopo le prove, ha firmato e inviato a San Luca un provvedimento (su sollecitazione del Maestrato dei Savi) in cui veniva notificata l’esclusione di Fantaghirò. Una comunicazione che per i responsabili della contrada del Paraduro sarebbe arrivata fuori tempo massimo. “L'articolo 87 comma 4 del regolamento - ha spiegato infatti Vittorio Trabanelli - dice che è facoltà del mossiere escludere un cavallo che calcia in modo manifesto, e così non è stato, imponendone la sostituzione con il cavallo di riserva regolarmente iscritto. L’esclusione dev’essere dunque comunicata immediatamente, per dar modo alla contrada di schierare il cavallo di riserva. Ciò non è avvenuto. Anche per questo abbiamo fatto ricorso al Maestrato dei Savi, la domenica stessa, ma a tutt'oggi il Maestrato non si è riunito. Si tenga presente che, sempre secondo il regolamento, il cavallo che subisce un'esclusione non potrà più partecipare al Palio di Ferrara. Equivale a una squalifica a vita”.

Il proprietario di Fantaghirò ha preannunciato un'azione legale contro l'Ente Palio, mentre il borgo San Luca chiede la rimozione dei componenti del Maestrato dei Savi e del presidente del Comitato Organizzativo(“crediamo che questo pasticcio sia dipeso anche da lui”) per “manifesta incompetenza”. Si salva invece dagli strali di San Luca il presidente dell’Ente Palio, Vainer Merighi, sul quale circolava voce nell’ambiente sulla sua volontà di rassegnare le dimissioni, fatto questo smentito da Merighi stesso. “Non è responsabile dato che si è solo affidato a persone che non hanno competenza - ha aggiunto Trabanelli – ma la fiducia nei suoi confronti sarà comunque condizionata al fatto che non vengano riconfermati gli attuali componenti del Mestrato dei Savi e del Comitato Organizzatore”.

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