10 marzo 2014 - Ferrara, Cultura e Spettacoli, Eventi

Un voto per il Teatro Verdi

Ferrara - Salvare, ristrutturare, riutilizzare e rivivere il Teatro Verdi di Ferrara: si può fare, con il progetto Sempreverdi dell'associazione Città della Cultura / Cultura della Città in concorso per il Bando "Chefare2".

Perchè il progetto di rigenerazione del Verdi vada a buon fine la cittadinanza è chiamata a partecipare: per votare c'è tempo solo fino al 13 marzo al sito http://www.che-fare.com/progetti-approvati/sempreverdi/

Città della Cultura / Cultura della Città è un’associazione culturale pioniera di azione pratica e a basso costo per le Città creative e le Città intelligenti. L’associazione, attiva dal 2008, offre soluzioni praticate sul campo assieme alle amministrazioni locali, agli attori pubblici e privati, ai cittadini attraverso agende della rigenerazione e della promozione culturale, l’ascolto e l’elabozione di proposte, aspettative e suggestioni delle comunità.

"Oggetto del desiderio" dell'associazione è Il Teatro Verdi che, dopo circa trent’anni di chiusura forzata, viene riscoperto e riattivato. "Il Teatro Verdi ha le potenzialità per tornare sede di una nuova narrazione urbana, collegata ad un processo di rigenerazione (culturale, sociale, economica) per diventare patrimonio rigenerato dove mostrare, praticare, insegnare una strategia in cui gli oggetti, i materiali e le azioni del fare riprendono valore.- scrivono i promotori del progetto - L’obiettivo principale è quello di costruire un programma rivolto alla creazione di una filiera produttiva riferita ai prodotti di “seconda vita” e ai “saperi nascosti” (nuovi Makers, artigianato nuovo e tradizionale) e rafforzare la rigenerazione del Teatro Verdi,  implementando azioni utili a tutto il territorio." 

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.