22 febbraio 2014 - Ferrara, Cultura e Spettacoli, Eventi

Benvenuto Monsieur Matisse

Ferrara - Se è vero che il "buongiorno si vede dal mattino", gli auspici per la mostra sul Matisse, grande protagonista della storia dell'Arte del '900 (leggi approfondimento), sono più che positivi: per partecipare alla grande apertura di ieri sera, già prima intorno alle ore 17.00, si stava formando una lunga coda di persone impazienti di partecipare e poter ammirare l'esposizione. Alle 18.00 - ora dell'apertura delle porte di Palazzo dei Diamanti - il serpentone umano si apriva lungo Corso Ercole I d'Este, sia in direzione del Castelo Estense che dall'altro lato, proseguendo fino ben oltre l'angolo di corso Biagio Rossetti.

Ad accogliere gli ospiti il Sindaco Tagliani, Maria Luisa Pacelli - direttrice dei Musei di Arte Contemporanea di Ferrara - e la curatrice della mostra, Isabelle Monod-Fontaine, già vicedirettrice del Centre Pompidou.

"E' davvero come sfogliare un libro di favole - ha detto Tagliani - fra le mostre che da diversi anni mi trovo a presentare qui insieme a Maria Luisa Pacelli, da Chardain a Sorolla a Zurbaran ad Antonioni, agli Anni Folli, sembra davvero in questi anni che Ferrara sia in grado di presentare alla città e a tutto il Paese occasioni di approfondimento, occasioni di cultura, occasioni di emozioni della contemplazione dell'opera d'arte e della scoperta di artisti e dei loro percorsi secondo nuove letture, che sono la componente di maggior successo delle mostre che Ferrara Arte propone. Lo sforzo di questi anni ha vista coinvolta tutta la città, perchè Ferrara non vuole rinunciare ad un pezzo di se stessa, al suo ruolo di città colta, rivolta agli adulti e ai ragazzi, con i progetti proposti per le scuole. E non vuole rinunciare ad una fetta della sua economia, con un occhio al mercato degli eventi espositivi dove qualità e risorse danno dei risultati. Noi possiamo contare sulla qualità delle professionalità delle ragazze di Ferrara Arte che ci permettono dialogo alla pari con le grandi istituzioni museali di tutto il mondo."

In effetti, il caso-Ferrara è davvero particolare, visto che Ferrara Arte è una delle poche fondazioni che attualmente riesce in Europa ad ottenere prestiti di opere "a parametro zero", come aveva spiegato la stessa Pacelli nel corso della conferenza stampa di presentazione dela mostra qualche settimana fa.

Fra gli ospiti l'assessore regionale alla ultura, Massimo Mezzetti, che ha commentato: "Questa grande mostra si colloca fra la grande offerta culturale della nostra Regione, che diventa sempre più polo di manifestazioni di portata internazionale."

A portare i loro saluti, ancora, Maria Luisa Pacelli e Isabelle Monod-Fontaine, che hanno ringraziato i musei prestatori ed i collezionisti privati che hanno fornito le opere, la famigli Matisse che è stata sempre disponibile, l'equipe di Ferrara Arte "la cui professionalità e rigore è una merce preziosa e desiderabile", ha commentato la Monod-Fontaine, e tutti quanti - con fatica ed entusiasmo - hanno reso possibile questo grande evento. Evento che - secondo quanto più volte dichiarato da Massimo Maisto, assessore alla Cultura -  mira a staccare 150.000 biglietti nei quattro mesi di programmazione. 

da oggi, sabato 22 febbraio, e fino al 15 giugno, la mostra sarà aperta tutti i giorni, feriali e festivi, lunedì incluso dalle 9.00 alle 19.00, orario continuato. Aperto anche Pasqua, Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno.

 

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