8 febbraio 2014 - Ferrara, Cronaca

La Ferrara dei "furbetti"

Ferrara - Lotta all'evasione fiscale: nel 2013 la Guardia di Finanza di Ferrara ha compiuto 
285 interventi da cui sono nati ai fini dell’imposte sui redditi recuperi per oltre 80 milioni di euro, 30 milioni di euro di IVA evasa e 63 evasori totali.

111 le denunce, 11 gli arresti, connessi per la maggior parte con organizzazioni a delinquere che inter-regionali, operanti solitamente attraverso la creazione di società fantasma e all’emissione ed utilizzazione di fatture false.
I sequestri "per equivalente", cioè sui beni immobili e mobili e sulle disponibilità finanziarie dei responsabili, richiesti dalle competenti Procure della Repubblica ammontano ad un valore complessivo di circa 20 milioni di euro - che forniscono una garanzia di effettivo incasso delle somme evase. Sono 28 i provvedimenti richiesti all’Autorità Giudiziaria, dei quali 16 già eseguiti. A tali dati si devono aggiungere le 40 segnalazioni all’Agenzia delle Entrate per il recupero dei crediti erariali attraverso strumenti amministrativi.
Per i verbali redatti durante i controlli i ferraresi hanno "conciliato", portando le Fiamme Gialle ad incassare per lo Stato 1.2 milioni di euro.
Per quanto riguarda le attività degli esercizi commerciali, su 2.400 controlli sono state rilevate circa 600 violazioni: 14 i provvedimenti di sospensione delle attività ed eseguiti e ben 13 provvedimenti di chiusura delle attività, solitamente per ripetute violazioni agli obblighi di emissione degli scontrini e ricevute fiscali.

In materia di sommerso da lavoro sono state effettuati oltre 120 controlli nei luoghi di lavoro che condotto alla scoperta di quasi 300 lavoratori irregolari. In particolare sono stati individuati 33 lavoratori completamente "in nero" mentre sono state contestate minori contribuzioni rispetto a quelle dovute per oltre 250 posizioni lavorative.
Capitolo interessantequello dei controlli sulle “prestazioni sociali agevolate” erogate da vari Enti locali a favore dei nuclei familiari che avevano falsamente dichiarato un basso reddito: a fronte dei 75 controlli eseguiti, 26 sono risultati irregolari - soprattutto riguardanti le dichiarazioni "mancanti" di possesso di beni immobili e mobili.
Diversi i casi di concussione e corruzione di funzionari della Pubblica Amministrazione: per i reati più gravi (corruzione e concussione) sono state denunciate 10 persone (di cui 4 in stato di arresto).
Nel settore dei controlli sulla regolarità degli appalti e dei lavori pubblici sono stati effettuati una cinquanta di controlli da cui sono scaturite numerose irregolarità che
hanno condotto alla segnalazione all’A.G. di 15 responsabili per il reato di sub-appalto non autorizzato (Legge nr. 646/1982).
Al fine di prevenire il rischio di utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio sono
stati eseguiti 65 controlli : 3 le persone denunciate per esercizio abusivo di attività finanziaria,  1 per l’abusiva raccolta del risparmio e per truffa, 4 per riciclaggio.
Su delega dell’A.G. sono stati conclusi oltre 50 interventi nel settore dei reati fallimentari e denunciati 49 soggetti, il reato maggiormente contestato ha riguardato quello della bancarotta fraudolenta.
Stretta di vite anche sulla vendita abusiva e la contraffazione, concentratasi soprattutto ai Lidi di Comacchio.

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