10 gennaio 2014 - Ferrara, Comacchio, Cronaca, Politica

Comacchio non rinuncia al suo Ospedale

Ferrara - Il Sindaco di Comacchio Marco Fabbri nel corso di una conferenza stampa indetta d'urgenza ha voluto tracciare il quadro dei gravi avvenimenti, che hanno interessato in questi giorni l’ospedale San Camillo e per preannunciare le future azioni di un percorso istituzionale condiviso.

Di fronte alle forze politiche locali Fabbri ha condannando con fermezza “il metodo già sperimentato”, definendolo “antidemocratico e criminale”, con cui l’Asl l’8 gennaio scorso ha attuato il blitz per lo smantellamento del punto di primo soccorso, il Sindaco ha anche rilevato come sia “irresponsabile sospendere un servizio essenziale senza dare la dovuta comunicazione all’Amministrazione e a tutti gli altri sindaci del Delta.”

L’avviso in questione sarebbe infatti giunto con posta elettronica certificata solo alle ore 14:03:39 del giorno stesso, ad operazioni in corso.

Nel suo intervento, il Sindaco si è anche espresso sulla programmazione che coinvolge l’ospedale del Delta definendola non rispondente alle reali esigenze del territorio.

Alla luce di queste considerazioni il Sindaco ha chiesto la SOSPENSIONE E LA REVISIONE DI TUTTA LA PROGRAMMAZIONE SANITARIA CHE CONCERNE GLI OSPEDALI SAN CAMILLO DI COMACCHIO E DEL DELTA. A questo proposito il primo cittadino ha invocato “l’adesione di tutti i cittadini, anche quelli del basso ferrarese per il futuro della sanità del territorio e per aprire una discussione vera, visto che i tavoli convocati sinora non hanno dato risposte e sono state solo fornite mere comunicazioni.”

All’appello hanno giù risposto favorevolmente gli esponenti politici locali, presenti alla conferenza stampa congiunta, mandata in onda sul sito comunale in diretta streaming.

Il sindaco di Comacchio ha inoltre esortato tutti a partecipare alla manifestazione pacifica indetta per sabato 18 gennaio alle 15  alla quale seguirà una seduta straordinaria del Consiglio comunale.

“Vogliamo chiedere di fermare la riorganizzazione sanitaria e di ragionare a bocce ferme – ha concluso il sindaco.”

Diversi poi gli interventi che si sono susseguiti. Il capogruppo consiliare Michetti (L’Onda) ha sottolineato che “è una battaglia civica, che non deve essere toccata da diverse visioni politiche. I cittadini se ci supportano sono la nostra forza”;  il segretario comunale del Partito di Rifondazione Comunista Andrea Rossetti ha ricordato che “P.R.C. ha presidiato l’ospedale non come partito, ma come liberi cittadini.” , lamentando che “questo è un territorio svantaggiato, sguarnito un po’ per volta di servizi essenziali che funzionavano bene”; la segretaria comunale del Partito Democratico Francesca Felletti ha invece invocato una presa di coscienza collettiva per condurre un percorso il più largamente condiviso a sostegno dei servizi fondamentali per la collettività e per il diritto alla salute

Presente alla conferenza stampa anche Nicola Zagatti, portavoce del Comitato per la salvaguardia dell’ospedale del Delta, anch’egli promotore di una forte coesione sul territorio per iniziative congiunte a difesa della sanità locale.

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