2 gennaio 2014 - Ferrara, Cronaca, Economia & Lavoro

Saldi a Ferrara

Ferrara - Conto alla rovescia per il via ufficiale ai saldi invernali. A Ferrara e in Emilia Romagna il tradizionale appuntamento con lo shopping del dopo-feste di Natale partirà sabato 4 gennaio, per concludersi a fine febbraio.

Grande attesa dunque da parte dei negozianti, che a Ferrara propongono inziative incentivanti anche se le famiglie arriveranno con le tasche quasi vuote: secondo i calcoli del Codacons il budget di quest'anno sarà soltanto di 155 euro per nucleo familiare (66 euro in meno rispetto allo scorso anno) e solo un 40% delle famiglie italiane potrà permettersi qualche acquisto.

Secondo Roberto Manzoni, Presidente di Fismo, l'associazione di Confesercenti del commercio al dettaglio di moda e abbigliamento, i prossimi saldi saranno i più convenienti degli ultimi dieci anni. "Gli imprenditori praticheranno sconti sostenuti per recuperare un anno difficile: oltre alla crisi economica - ha spiegato Manzoni - il settore è stato colpito anche dal clima, con una primavera fredda e un'estate in ritardo e troppo lunga. La conseguenza è stata un aumento delle rimanenze di magazzino e quindi delle opportunità per chi acquista in saldo. Anche le vendite di Natale sono andate peggio del previsto, registrando cali su tutto il territorio nazionale".

Come la solito si rincorrono i "consigli per gli acquisti":

1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D. L.vo n. 24/2002). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

2. Prova dei capi: non c’è obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante.

3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l’adesivo che attesta la relativa convenzione.

4. Prodotti in vendita: i capi che vengono esposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

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