9 dicembre 2013 - Ferrara, Cultura e Spettacoli, Eventi

Musica dentro per il Natale all'Arginone

Ferrara - Giovedì 12 dicembre, alle 13,30, la Casa Circondariale di Ferrara sarà teatro delle esibizioni dei cantanti e musicisti dell'etichetta discografica cittadina Jaywork per un concerto patrocinato da Comune e Provincia di Ferrara dal titolo ‘La musica dentro - Un Natale con voi'.

In scaletta cover rivisitate e brani cantautoriali, rock, R&B, dance e pop interpretati da Leonardo Veronesi, con Enrica Bolognesi ed Ettore Poggipollini, e da Frenk Nelli e War- K, che si esibiranno tutti rigorosamente dal vivo per dimostrare, attraverso la musica, un'autentica vicinanza ai detenuti.
"Con questa iniziativa - ha puntualizzato l'assessore comunale Chiara Sapigni - intendiamo mettere in pratica le direttive di una recente normativa regionale che auspica una maggiore apertura delle carceri ad attività provenienti dal territorio, poiché siamo convinti che l'unico modo per far sì che la detenzione conduca a una riammissione nella vita sociale sia quello di considerare il carcere come un pezzo della nostra città e della nostra comunità"
Grande apprezzamento per l'iniziativa è stato espresso anche dalla direttrice della Casa circondariale Carmela De Lorenzo che ha ricordato come il periodo delle festività rappresenti per i carcerati uno dei momenti in cui il peso della detenzione diventa maggiore e eventi come quello in programma per il 12 dicembre contribuiscono ad alleviarlo, offrendo un'occasione di distrazione.
"Il concerto di giovedì - ha ricordato poi il Garante dei detenuti Marcello Marighelli - segue una serie di altre iniziative in carcere che in questo anno hanno dimostrato un'attenzione particolare della nostra città verso il tema dei diritti dei detenuti, a fronte anche della gravi problematiche in materia che riguardano l'intero Paese".
"Il nostro intento - ha spiegato infine Paolo Martorana di Jaywork - è quello di condividere emozioni con il pubblico attraverso la musica e speriamo che il nostro contributo possa davvero essere d'aiuto ai detenuti con cui vivremo questo momento".

Si tratta di un concerto particolare per dimostrare autentica vicinanza ai detenuti al fine di abbattere le barriere e trasmettere emozioni, sensazioni, vibrazioni che solo la musica può regalare anche a chi si trova ad avere un ruolo di emarginazione sociale. Due mondi che si incontrano per tentare di creare un legame tra il "dentro" e il "fuori", perché per chi ha la musica "dentro" non esistono confini e per dare un significato più profondo al Natale.

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