4 dicembre 2013 - Ferrara, Economia & Lavoro

Il vino dell'Emilia Romagna in trasferta a Padova

Ferrara - L'Emilia Romagna si conferma seconda regione nella classifica italiana per la produzione di vino. I risultati sull'analisi della viticoltura in regione sono stati diffusi dagli organizzatori del Convegno espositivo Viticoltura Enologia -in programma a Padova il prossimo 12 dicembre- che ne hanno curato lo studio. I numeri raccontano che con un valore medio produttivo di 6.524.000 ettolitri (media delle vendemmie degli ultimi 5 anni) l'Emilia Romagna si pone davati alla Puglia e dietro il Veneto.

La ricchezza della nostra viticoltura si evince anche dalla produzione piuttosto variegata nella qualità : i vini IGT la fanno da padrone con una quota del 38, 1% , i vini da tavola  rappresentano il 28,7% mentre i vini DOC/DOCG arrivano al 23%, con un calo del 10% nell’ultimo anno (il restante 10% è rappresentato dai mosti). Nel Ferrarese, dove il vino DOC del Bosco Eliceo diventa anno dopo anno una certezza del mercato,

nel 2012 ne sono stati prodotti 51.272 ettolitri.

Analizzandola produzione di vino dal punto di vista del colore, si legge una tendenza molto netta alla crescita dei vini bianchi a scapito dei rossi: 8%  nel 2012, con una conseguente diminuzione dei rossi dell’ 11% che ha portato al sorpasso dei bianchi: 45,2% contro il 44,7% .

Costanza Fregoni, coordinarice tecnica del Convegno Espositivo Viticoltura Enologia di Padova del 12 ha commentato : “Il settore vitivinicolo emiliano vive una fase di forte dinamismo con una filiera che sta cambiando, sia in risposta a un contesto normativo sempre più complesso e a un mercato sempre più competitivo, sia in virtù della rapida e continua evoluzione di tecniche e tecnologie applicabili in vigneto e in cantina.

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