Terremoto: finalmente i benefici fiscali per i lavoratori

Ferrara - Il ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha confermato il via libera al decreto ministeriale che concede benefici ai lavoratori delle aree colpite dal terremoto del 20 e 29 maggio 2012.

«Sono state accolte le nostre istanze, frutto di un lungo lavoro del Commissario delegato alla ricostruzione Vasco Errani e della Regione per sollecitare l’attuazione dei fondi per i lavoratori colpiti dal sisma – ha commentato l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli - Ora abbiamo a disposizione circa 70 milioni di euro. Per quanto ci riguarda, una parte ci permetterà di recuperare una quota di risorse già anticipate dalla Regione per la Cassa integrazione dei lavoratori dipendenti, ma soprattutto darà la possibilità di dare un contributo a sostegno di lavoratori autonomi, lavoratori precari, liberi professionisti e ai loro collaboratori. Nei prossimi giorni apriremo il bando per raccogliere le domande e l’Inps pagherà subito».

Inoltre l’assessore ha aggiunto che «in questa fase si recupererà un contributo ‘una tantum’ che i lavoratori autonomi aspettavano da tempo. Questi lavoratori possono, così, trovare almeno una piccola risposta dello Stato. Lavoratori di una realtà colpita che aveva, ed ha, ancora bisogno di sostegno. Realtà che comunque sta reagendo e che assieme ai contributi per la ricostruzione sta ritrovando lavoro e futuro».

I 41.335 lavoratori in cassa integrazione dello scorso anno dopo il sisma, oggi sono scesi a 2.670. «Questo vuol dire – ha chiuso Muzzarelli - che c’è un lavoro profondo degli imprenditori e dei lavoratori per ripartire meglio di prima e soprattutto utilizzare il sostegno in modo serio e produttivo per la competitività delle imprese delle aree colpite».

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.