17 settembre 2013 - Ferrara, Cronaca

Trasporti locali: in arrivo una rivoluzione dei contratti di gestione

I sindacati chiedono certezze per i lavoratori e i servizi

Ferrara - Prosegue il confronto tra le delegazioni sindacali e i dirigenti regionali preposti, sul bando di preselezione per l'affidamento del trasporto ferroviario regionale, che dovrà essere emesso entro il mese di ottobre.

Il percorso relazionale è stato avviato a febbraio 2013. Nell'ultimo incontro (6 settembre scorso) le Segreterie Regionali di CGIL, CISL, UIL, UGL e le relative federazioni FILT, FIT, UILTRASPORTI, UGL TRASPORTI, congiuntamente alle Segreterie Regionali FAISA/CISAL, ORSA e FAST/CONFSAL, hanno illustrato ai preposti della Regione Emilia Romagna le richieste condivise che ritengono necessarie per meglio tutelare i lavoratori ferroviari.

Il comparto occupa attualmente 1.534 i dipendenti di Trenitalia e di TPER, interessati dalla gara, mentre il servizio del trasporto ferroviario regionale è utilizzato da 41.000.000 di utenti l’anno con il funzionamento di 900 treni/ giorno.

Questa discussione, avviata già da mesi in sede di gruppo tecnico, dovrà concludersi entro il mese di ottobre 2013, tenuto conto della tempistica della procedura ad evidenza pubblica che, per la scelta del gestore, prevede l'emissione bando di preselezione entro ottobre 2013, l'aggiudicazione entro giugno 2014 e l'affidamento definitivo dopo 30 mesi ovvero circa a gennaio 2017.

La procedura di assegnazione del servizio ferroviario dell’Emilia-Romagna prevede: 1) Il lotto unico regionale con la gestione unificata sotto un'unica società di capitali con unico certificato di sicurezza ANSF ovvero banalizzazione dei materiali e del personale Tper e Trenitalia; 2) Un lungo periodo di affidamento del servizio previsto in 15 anni, con possibilità di proroga per ulteriori 7 anni e mezzo (che costituisce un impegno strategico e non “mordi e fuggi” per chi si propone); 3) La richiesta al nuovo gestore di sottoscrivere l'impegno ad effettuare investimenti per rinnovare i materiali rotabili (almeno il 30%) già nella fase iniziale di affidamento; 4) I corrispettivi erogati dalla Regione Emilia Romagna ammonteranno a (massimo) 153.000.000 Euro; 5) Non sono consentiti sub-affidamenti; 6) La Regione persegue come obiettivo il mantenimento dei servizi e delle tariffe, a fronte però di un miglioramento della qualità del servizio.

Nel recente incontro, la delegazione sindacale ha avanzato proposte affinché il bando di gara contenga importanti elementi di tutela dei lavoratori, che vanno dal mantenimento di tutti gli occupati fino alla definizione di un nuovo contratto integrativo che tenga conto delle competenze e del lavoro richiesto, con l’ intento di utilizzare il periodo tra l’individuazione del nuovo gestore e l’affidamento del servizio (30 mesi), attraverso anche l’impegno del coordinamento della Regione Emilia-Romagna, per le trattative sulle confluenze contrattuali (individuando come contratto di riferimento il CCNL Mobilità/Attività Ferroviarie); l'impegno a mantenere l’attuale sede di lavoro a tutti i lavoratori che saranno coinvolti nel passaggio aziendale connesso all’affidamento della gestione, il vincolo, per chi si candida alla nuova gestione, di indicare la forme e i modi per effettuare la manutenzione dei mezzi e l’impegno a contenere l’uso degli appalti per le funzioni tipiche e strategiche dell’attività ferroviaria e il mantenimento dell’occupazione e riqualificazione del personale non più idoneo al profilo professionale originario.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.

Accadde oggi