5 maggio 2010 - Ferrara, Cultura e Spettacoli

"Canti di Giacomo Leopardi", prima di Giorgio Zappaterra

L'appuntamento si inserisce nel ciclo di ‘Concerti nel Ridotto’

Sarà la sala Agnelli della biblioteca Ariostea a fare da cornice, domani, venerdì 7 maggio alle 21, alla prima esecuzione dell’opera di Giorgio Zappaterra ‘Canti di Giacomo Leopardi’. Protagonisti dell’appuntamento, proposto dal Teatro Comunale di Ferrara nell’ambito del programma ‘Concerti nel Ridotto’, saranno la voce recitante di Rosanna Ansani e il Gruppo strumentale Alessio Prati (Damiano Rongioletti violino, Francesca Fogli viola, Sandro Pasqual e Enrico Corli violoncelli, Laura Zavatti flauto, Claudio Miotto e Luca Lenzi clarinetti e l’arpista Chiara Conato) diretti da Giorgio Zappaterra. L’iniziativa è a ingresso libero LA SCHEDA a cura del Teatro Comunale Scritta dallo stesso Giorgio Zappaterra per voce recitante e orchestra da camera, l’opera esplora la dimensione intrinsecamente musicale e fonosimbolica della parola leopardiana, ricercando una sorta di correlativo sonoro delle immagini e dei significati che vivono nei versi di otto componimenti leopardiani. Del resto la poesia di Giacomo Leopardi definisce se stessa in costante rapporto con la musica. Molti sono i segni di questo legame: il titolo “Canti”, con cui il poeta di Recanati ha voluto contrassegnare la sua opera; il primato assegnato, fra i generi poetici, al genere lirico, definito come proprio di ogni uomo che cerca “di consolarsi col canto, e colle parole misurate in qualunque modo, e coll’armonia”. Molti passi dello Zibaldone sono dedicati alla musica, all’analogia fra il musico e il poeta, all’importanza dei suoni nel suscitare quel piacere del vago e dell’indefinito in cui consiste il poetico.

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